Hype ↓
23:29 giovedì 5 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Il 40% dei palloni da calcio di tutto il mondo sono prodotti in una città del Pakistan

04 Luglio 2014

Il quaranta per cento dei palloni da calcio di tutto il mondo sono prodotti nella stessa città: Sialkot, nel Pakistan orientale non lontano dal confine con l’India. La città, che ha poco più di un milione e mezzo di abitanti, vanta almeno 135 fabbriche di palloni, specializzate soprattutto nella cucitura a mano.

Infatti se si parla di palloni professionali, cuciti a mano, addirittura il 70 per sono prodotti nella cittadina, che dal 1982 fornisce quelli utilizzati durante i Mondiali.

Sialkot ha cominciato a specializzarsi nella produzione di palloni durante il dominio britannico: i colonizzatori inglesi hanno importato il calcio, inizialmente si facevano spedire i palloni dalla madre patria, ma poi si sono resi conto che richiedeva troppo tempo. L’idea di concentrare la produzione proprio a Sialkot, secondo la tradizione, risale al 1889, quando un ufficiale inglese chiese a un calzolaio della città di riparare il suo pallone e, vedendo i risultati, si rese conto della potenzialità degli artigiani locali.

Nonostante la sua posizione dominante sul mercato, tuttavia, pare che l’industria della città pachistana fatichi a reggere il passo con la tecnologia. Pare infatti che le aziende locali continuino ad utilizzare vecchi locali meccanismi inefficienti per il taglio del cuoio, nonostante oggi ne esistano di migliori: la questione del mancato adattamento tecnologico delle fabbriche di palloni di Sialkot è oggetto di un recente studio pubblicato sul sito della Columbia University.

Una delle spiegazioni, sostengono i ricercatori, è che i lavoratori sono pagati per il numero di palloni prodotti, non per ora di lavoro. Questo significa che i lavoratori non sono incentivati a provare nuovi metodi di produzione — che nel lungo termine potrebbero aumentare la loro produttività — perché nel breve termine, insomma nel periodo di apprendimento rallenterebbero il loro lavoro e dunque metterebbero a rischio il loro sostentamento. Intervistato da The Atlantic, uno degli autori dello studio, Eric Verhoogen, docente alla School of International and Public Affairs della Columbia, riassume la questione così: «C’è moltissima conoscenza [tecnica] che va sprecata perché i lavoratori non hanno alcuni incentivo a condividerla».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.