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01:12 lunedì 16 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

La Lettura festeggia tre anni con eventi dedicati al data journalism

11 Novembre 2014

La Lettura, l’inserto culturale del Corriere della Sera, festeggia il terzo compleanno con una mostra dedicata alla sua rubrica “Visual data”: le infografiche utilizzate in ogni numero per analizzare con uno sguardo nuovo le arti, i linguaggi, i mercati. Alla nuova frontiera dove si incontrano arte grafica, giornalismo e informatica è dedicata la mostra Le mappe del sapere, realizzata da la Lettura e dalla Fondazione Corriere della Sera in collaborazione con la Triennale di Milano. Curata dall’art director Gianluigi Colin e da Antonio Troiano, caporedattore cultura, la mostra sarà aperta dal 14 novembre al 14 dicembre.

La Lettura finora ha pubblicato più di 150 infografiche, che permettono al lettore di esplorare  argomenti sempre diversi: dai testi di Kant alle cover musicali, dai colori di Pollock a quelli della moda, dai premi Nobel al mondo dei Simpson, dall’istruzione alle bolle speculative. «Sono una sorta di piccola cattedrale del sapere. Il lettore può scegliere di entrarvi dalla porta d’accesso che preferisce, partendo da un singolo dato. Un dato che altri potrebbero ritenere del tutto irrilevante», si legge nella prefazione di Ferruccio de Bortoli al libro-catalogo della mostra, Le mappe del sapere. Visual data di arti, nuovi linguaggi, diritti. L’infografica ridisegna le conoscenze edito da Rizzoli e Fondazione Corriere della Sera con testi di Gianluigi Colin, Paolo Ciuccarelli, Alberto Cairo, Giorgia Lupi, Serena Danna, Pierenrico Ratto e Antonio Troiano.

La mostra, con un allestimento è curato da A+G AchilliGhizzardiAssociati, propone un percorso visivo e interattivo attraverso i progetti grafici che in tre anni hanno coinvolto decine di studi di information design e designer freelance, in un laboratorio in cui la creatività tecnica si unisce alla costante ricerca di chiarezza giornalistica.

Venerdì 14 novembre alle 15.30 la Lettura e la Fondazione organizzano anche un convegno dal titolo Data Journalism: creatività e informazione, al Teatro dell’Arte della Triennale. Si parlerà del racconto dei dati attraverso il linguaggio visuale, ovvero proprio di data journalism, a metà tra ricerca scientifica e inchiesta giornalistica, un format che si propone di costruire storie la cui narrazione principale si esprime a partire da un insieme di dati e di software che facilitano la visualizzazione delle informazioni. A riflettere sul tema, introdotti dal direttore generale della Triennale Andrea Cancellato e coordinati da Antonio Troiano, saranno Paolo Ciuccarelli, professore del Politecnico di Milano e direttore scientifico del DensityDesign Research Lab; Alberto Cairo, docente della School of Communication della University of Miami e autore di L’arte funzionale. Infografica e visualizzazione delle informazioni (Pearson, 2013); Daniela Piscitelli, presidente dell’Associazione italiana design della comunicazione visiva (Aiap).

La mostra e il convegno sono inseriti nel calendario della terza edizione di Bookcity, in programma  a Milano dal 13 al 16 novembre. Per partecipare al convegno Data Journalism: creatività e informazione si può chiamare lo 02 87387707 o mandare un’email a [email protected].

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