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21:23 martedì 7 luglio 2026
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella, la sera sul red carpet: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".
Si è sciolto A23, il più grande iceberg del mondo, ed è una buona notizia (anche se non sembra) Era grande quasi 4 mila km quadrati e pesava mille miliardi di tonnellate. Il suo scioglimento farà bene all'oceano, dicono gli scienziati.
Un pantalone di Zara è diventato famosissimo per la sua capacità di far inciampare e cadere le persone Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Ford aveva licenziato centinaia di ingegneri per sostituirli con l’AI, ma poi ha scoperto che l’AI non è capace di fare il loro lavoro ed è stata costretta a riassumere gli ingegneri I dirigenti hanno ammesso di aver sopravvalutato l'AI e sottovalutato l'intuito e l'esperienza degli ingegneri.
I membri del nuovo governo di Gaza non possono entrare a Gaza perché Netanyahu glielo vieta Sono 13 palestinesi riuniti nel Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza che da gennaio sono bloccati al Cairo su ordine del Primo ministro israeliano.

Il mistero della nave del World Trade Center

31 Luglio 2014

Quando, nel 2010, sono iniziati gli scavi delle fondamenta per la costruzione del palazzo che avrebbe sostituito il World Trade Center, gli addetti ai lavori hanno trovato uno scafo di legno di circa 10 metri di lunghezza. La chiglia in noce indicava che si trattava di un’imbarcazione costruita in America del nord, ma la sua provenienza rimaneva oscura.

Siccome la datazione radiometrica non è abbastanza precisa per datare l’età del legno, i ricercatori della Columbia si sono affidati a un criterio più semplice: i cerchi presenti in sezione nel legname. E hanno scoperto che diverse parti della nave avevano un’origine simile, pubblicando i risultati dei loro test su Tree-Ring Research. Dato che la larghezza dei cerchi dipende dalle condizioni atmosferiche della stagione in cui sono cresciuti gli alberi, il legno della stessa provenienza tende ad avere una struttura molto simile: paragonando 21 querce bianche al legname della barca, il team della Columbia ha stabilito che si trattava di alberi abbattuti in Pennsylvania nel 1773.

«Al tempo Philadelphia era una delle maggiori — se non la prima — città di cantieri navali degli Stati Uniti. E aveva tantissimo legno, perciò ha senso che quel legname provenga da lì», ha dichiarato Dario Martin-Benito, capo ricercatore, a Livescience. Lo scafo è stato ritrovato soltanto nel 2010 perché al tempo della costruzione delle Twin Towers gli scavi non erano arrivati a toccare il luogo in cui era sotterrato.

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.