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03:17 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Un metodo alternativo per sorteggiare i gironi dei Mondiali

05 Giugno 2014

Tra una settimana esatta inizieranno i Mondiali brasiliani. Gli otto gruppi della fase a gironi, sorteggiati lo scorso dicembre, hanno generato dibattiti riguardanti le norme della Fifa che regola la loro suddivisione. Il matematico francese Julien Guyon  ha ideato un metodo di inserimento delle nazionali nei gruppi che, come mostrano alcuni grafici pubblicati dal New York Times, appare mediamente più equo rispetto a quello della Fifa.

La Fifa prima stila una lista delle otto nazionali più forti (secondo il ranking della federazione stessa) tra quelle partecipanti, mettendone due in ogni girone. La scelta delle due squadre rimanenti avviene invece su base geografica, perché – fatta eccezione per le nazionali europee – il regolamento vieta a due team dello stesso continente di trovarsi nel medesimo girone. Questo significa, ad esempio, che il Brasile o la Germania hanno la stessa possibilità di dover giocare contro gli Usa o Honduras, dato che entrambe appartengono alla confederazione Nord America-Caraibi.

Nel metodo ideato da Guyon, invece, si attribuisce a ogni nazionale un punteggio basato sulla posizione nel ranking mondiale, per poi unire i team più alti in graduatoria con quelli sulla carta più deboli. Il matematico non ha escluso totalmente il principio geografico adottato dalla Fifa, decidendo di considerare in parte anche la provenienza continentale delle squadre nella costituzione dei gironi. Il procedimento, piuttosto complesso, è spiegato dallo stesso Guyon sul NYTimes.

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