Hype ↓
22:54 venerdì 6 novembre 2026
In un modo molto herzoghiano, Werner Herzog ha rivelato che il suo prossimo film è un documentario su Karl Bushby, l’uomo che ha impiegato 28 anni per fare il giro del mondo a piedi Il regista lo ha detto a Hull, nel giorno del ritorno a casa di Karl Bushby dopo 50mila chilometri a piedi: «Questa è la fine del mio nuovo film», ha detto, che si intitolerà Walk of Life.
Un romanzo di 700 pagine scritto nell’Ottocento sta facendo litigare furiosamente i polacchi progressisti coi polacchi tradizionalisti Una miniserie Netflix e un film campione d’incassi hanno riportato al centro del dibattito La bambola di Bolesław Prus, il classico che generazioni di polacchi hanno letto a scuola
Dopo aver scelto il tema più controverso di tutti (John Galliano), il Met Gala ha provato a rimediare scegliendo quello più noioso di tutti Il tema del prossimo Met Gala sarà “extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday”, una mostra sugli abiti di tutti i giorni che prende il posto di quella su Galliano.
Le nuove assunte del Comune di Tokyo sono due capre a cui è stato affidato il campito di “curare” il prato attorno alla stazione Cioè, di brucare il prato attorno alla stazione di Yotsuya. Lavoro in cui Nagi e Pokke si sono fin qui dimostrate impeccabili.
Dopo che Trump l’ha definita «un cesso di Paese», la Norvegia ha risposto pubblicando una lista dei suoi bagni pubblici più belli L'Agenzia nazionale del Turismo norvegese ha pubblicato un articolo intitolato «Questi sono i cessi migliori del mondo?». E, in effetti, nel Paese ci sono davvero dei bellissimi bagni pubblici.
Rob Sand faceva il modello per Prada, ora è il primo democratico dopo vent’anni a diventare governatore dell’Iowa A lui, però, non piace che si parli del suo passato sulle passerelle di Milano e Parigi. Anche perché i suoi avversari lo hanno usato e lo usano contro di lui.
Un regista sta girando un film sulla gentrificazione a Milano che inizia così: un regista frustrato deve girare uno spot per il Comune di Milano sulla riqualificazione di un quartiere Si intitola La piccola illusione, l'ha diretto Fabrizio Recchi è un cortometraggio indipendente e si finanzia con un crowdfunding in cui le ricompense si chiamano "Subaffitto in nero" e "Attico vista cantiere".
Forse stavolta non dovremo aspettare dieci anni per vedere il nuovo film di Jonathan Glazer Il regista lo ha rivelato quasi per caso al New York Film Festival: dettagli non ne ha dati, però ha detto che è già a buon punto con la scrittura.

Studio in Triennale

Cultura, media, innovazione e musica live. È ufficiale: arrivano a Milano i nostri tre giorni di incontri e intrattenimento.

15 Novembre 2012

Era un po’ che ci pensavamo, adesso possiamo annunciarlo ufficialmente con un pizzico di orgoglio:
venerdì 30 novembre, sabato 1 e domenica 2 dicembre avrà luogo la prima edizione di Studio in Triennale.


Di cosa si tratta? Di tre giorni di talk e di musica dal vivo, aperti a tutti, in cui ci facciamo tridimensionali e, sotto l’insegna del nostro piccolo ma prezioso brand editoriale, ospitiamo una serie di collaboratori illustri e ospiti internazionali per discutere di argomenti noti e cari ai lettori abituali di queste pagine e non solo. E ovviamente ne approfitteremo per presentare ed esplodere live i contenuti del numero 11, appena chiuso e in uscita a metà novembre. Media, innovazione, libri, economia, moda, architettura, arte, impresa, design. E, a suggellare il tutto, un paio di serate di piacevole musica dal vivo.

Dove? Il tutto si svolgerà presso gli storici e iconici locali della Triennale di Milano la quale, oltre ad ospitarci, si è fatta partner e co-produttore del tutto, sposando entusiasticamente l’idea secondo la quale, nell’epoca dei social e della condivisione, sia giusto e interessante provare a riunire attorno a talk, opinioni e argomenti, il maggior numero di persone possibili.

Come e con chi? L’evento è gratuito e aperto a tutti. Dai prossimi giorni fino alle date di Studio in Triennale, su una parte dedicata di questo sito e sui social anticiperemo il programma (quasi ultimato ma ancora in via di definizione), argomenti e protagonisti della nostra tre giorni con un vero e proprio countdown editoriale.
Intanto, molti degli ospiti coinvolti hanno già confermato la loro presenza, fra cui:

Lorin Stein (direttore di The Paris Review), Milo Yiannopoulos (direttore di The Kernel Mag), Gianni Riotta (editorialista de La Stampa), Alberto Mingardi (direttore dell’Istituto Bruno Leoni), Christian Rocca (direttore di IL del Sole 24 Ore), Mariarosa Mancuso (critica del Foglio e del Corriere della Sera), Claudio Cerasa (redattore capo de Il Foglio), Angelo Flaccavento (giornalista di moda e costume), Serena Danna (giornalista del Corriere della Sera), Vincenzo De Bellis (direttore di MiArt), Barbara Casavecchia (giornalista e critica d’arte contemporanea), Michele Masneri (giornalista economico e scrittore), Francesco Pacifico (scrittore), Andrea Cancellato (direttore di La Triennale di Milano), Filippo Sensi (vicedirettore di Europa e titolare di Nomfup), Francesco Costa (giornalista de Il Post), Giuseppe De Bellis (vicedirettore de Il Giornale).

Non solo chiacchiere dicevamo, ma anche musica live.
Venerdì infatti, a coronare la serata inaugurale, siamo lieti di annunciare il concerto di Micah P. Hinson (prevendite presso Triennale o TicketOne), cantante e musicista americano che non ha bisogno di grandi presentazioni.
Nella serata di sabato 1 dicembre avremo con noi i TOY (prevendite presso Triennale o TicketOne), da Londra, per la prima volta in Italia dopo il loro brillante esordio discografico prodotto da una vecchia conoscenza del calibro di Dan Carey (Hot Chip, Chairlift, The Kills). Qui il loro sito ufficiale.

L’ingresso alla Triennale e ai panel, come dicevamo, sarà aperto e gratuito; i concerti – che si svolgeranno nel teatro – avranno invece un biglietto d’ingresso al prezzo modico di 10 euro (anche in prevendita, aggiornamenti a breve sul come e quando).

Che dire, rimanete sintonizzati per le novità inerenti a Studio in Triennale, bombardateci di domande, avanzate proposte, diffondete l’iniziativa se lo ritenete opportuno. E vi aspettiamo in Triennale dal 30 novembre al 2 dicembre.
Numerosi. In fondo lo facciamo principalmente per voi.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.