Hype ↓
16:59 venerdì 17 aprile 2026
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non il film, il videogioco Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

Come Halloween è diventata Halloween

31 Ottobre 2016

Halloween è una festa di antiche origini britanniche ma oggi associata soprattutto agli Stati Uniti. Infatti Halloween, che si celebra ogni anno nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, ha preso la sua forma attuale nell’America degli anni Cinquanta, e da lì si è diffusa nel resto del mondo.

Le origini di questa festa risalgono ai celti delle isole britanniche: «Le pratiche di Halloween derivano dalle celebrazioni del nuovo anno celtico, detto Samhain, in Irlanda, Scozia, Galles e parti dell’Inghilterra. I celti credevano che in quella notte gli spiriti malvagi si palesassero sulla terra, e che potessero essere rabboniti con offerte di dolci», ha spiegato Regina Hansen, antropologa dell’università Tufts, a Boston.

Quando la Gran Bretagna divenne cristiana, come spesso accadeva anche in altri contesti, le pratiche pagane furono incorporate nel repertorio cristiano: «Visto che il primo novembre era la festività cristiana di Ognissanti, allora la notte del 31 ottobre ne divenne la vigilia», prosegue Hansen. Nacque così la festa di All Hallows’ Eve, cioè la vigilia di Ognissanti: in inglese All Hallows’ Day è semplicemente un altro nome per All Saints’ Day. La crasi “Halloween” compare per la prima volta nella Gran Bretagna del XVIII secolo. Nel 1785 il poeta scozzese Robert Burns pubblica la poesia “Halloween”, tuttora considerata un classico.

Furono gli immigrati irlandesi, arrivati in America all’inizio del Novecento, a portare Halloween nel nuovo continente. In un primo momento, la festa rimase confinata a quella comunità, ma col tempo si è estesa a tutta la società, perdendo sua la connotazione cristiana e diventando una ricorrenza soprattutto per bambini: «Negli Venti e Trenta, Halloween era diventata una festa laica, e incentrata sulla comunità, con sfilate e feste. In quel periodo, vari atti di vandalismo cominciarono anche a verificarsi in questa occasione. Intorno al 1950, allora, le autorità cittadine riuscirono a ridimensionare gli atti vandalici e Halloween cominciò a evolversi in una festa per i bambini», si legge sul sito di History Channel. Con la globalizzazione, e in particolare a partire dagli anni Duemila, alcune tradizioni si sono diffuse in altri Paesi, mediate soprattutto dal cinema e dalla televisione.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero