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18:48 mercoledì 18 febbraio 2026
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.
Thurston Moore dei Sonic Youth ha fatto un nuovo album che ha definito «un requiem per i bambini di Gaza» Il disco s'intitola They Came Like Swallows - Seven Requiems for the Children of Gaza e lo ha realizzato in collaborazione con il musicista, produttore e discografico Bonner Kramer.
Il prezzo dei cetrioli è diventato il principale indicatore della crisi economica in Russia È raddoppiato rispetto a un anno fa, raggiungendo una media al chilo di circa 4 euro. I cittadini russi non la stanno prendendo affatto bene.
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza della Basilica La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

La crisi dei rifugiati dal 2000 al 2015 in una mappa interattiva

07 Giugno 2017

Parlare dei flussi migratori che hanno interessato il mondo negli ultimi anni, con particolare attenzione mediatica internazionale dalla recrudescenza della guerra in Siria, a volte diventa un esercizio puramente retorico. Esistono però dati precisi che descrivono il fenomeno nelle sue proporzioni enormi, restituendogli la sua dimensione storica e sociale. Servendosi degli archivi dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il team di ricercatori del Create Lab della Carnegie Mellon University ha elaborato una mappa interattiva che mostra geograficamente i movimenti dei rifugiati dal 2000 al 2015, con un effetto molto eloquente.

La legenda vuole che ogni puntino giallo siano 17 persone che fuggono da un conflitto nel loro Paese, e ogni puntino rosso 17 che arrivano a destinazione in un altro luogo. Col passare del tempo e lo scoppio di nuovi conflitti, si possono notare nuovi flussi di pallini gialli che si mettono in cammino, e chi usa la mappa può scegliere di zoommare su un’area particolare per seguirne le vicende degli ultimi 15 anni.

oko

«Con queste mappe interattive che siamo in grado di creare oggi, le animazioni interattive scuotono le persone al di là dei pregiudizi, permettendo a chi le guarda di trovarsi su un terreno comune nell’immediato», ha detto Illah Nourbakhsh, direttore del laboratorio Create. «Dopotutto, la corteccia visiva è il modo più semplice per far comprendere dati complessi alle nostre menti».

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