Esteri ↓
05:32 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Cosa avviene nel nostro corpo durante il jet lag

28 Luglio 2016

A cosa è dovuta la spiacevole sensazione che proviamo per colpa del cambio di fuso orario? Un viaggio tra Paesi aventi fusi diversi fa sì che il cosiddetto ritmo circadiano, il meccanismo che regola le nostre ore di sonno e di veglia, diventi asimmetrico. I nostri ritmi quotidiani sono regolati da alcune cellule presenti nel nostro sistema nervoso; esse formano un sistema di oscillatori accoppiati (cioè legati al medesimo filo, che in questo caso, fuor di metafora, è il ritmo circadiano) e si coordina con le nostre abitudini, “tenendo il tempo” del nostro organismo. Un lungo viaggio però provoca una sorta di shock che il nostro corpo non riesce a correggere immediatamente: da qui il malessere psicofisico causato dal jet lag.

Nel video seguente, cinque metronomi riproducono il funzionamento dei suddetti oscillatori: quando i dispositivi si muovono in sincrono mimano il funzionamento di un organismo in stato normalizzato, mentre lo shock provocato dal fuso orario è rappresentato dalla perdita di coordinazione. Nell’organismo umano però, a differenza di ciò che si vede usando questi strumenti, dopo un po’ per fortuna torna la quiete.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.