Da quando Casillas era il più forte del mondo, o uno dei migliori, al crollo psicologico, personale e sportivo. Dai trionfi del 2008, 2010 e 2012 alle accuse di Mourinho e della stampa. Fino agli errori in Champions League, al Mondiale e che continuano ancora oggi. La parabola del portiere che sembrava destinato a essere imbattibile e si è scoperto fallace.

di Davide Coppo