Calciatore, poi tronista a Uomini e Donne, poi di nuovo calciatore, talento puro, insulti ai tifosi, troppe donne e troppe notti, testa calda, occasioni buttate, poca Serie A (giocava troppo poco), più Serie B, ancora più Serie C, il Brunei sfiorato e rifiutato e ora i dilettanti. la carriera schizofrenica di Davide Matteini.

di Fulvio Paglialunga