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15:53 sabato 15 agosto 2026
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Un ristorante di Bangkok serve una zuppa che sta cuocendo da 45 anni

30 Luglio 2019

Non si tratta solo di una ricetta che si tramanda da decenni – per la precisione quattro, più un lustro – ma di una ricetta che da decenni sta cuocendo: nello stesso ristorante, sullo stesso fuoco, nella stessa pentola.

Succede al ristorante Wattana Panich di Bangkok, e si tratta di una zuppa piuttosto popolare da quelle parti, chiamata semplicemente “neua”, zuppa di carne. Gli ingredienti sono carne di manzo bollita, carne di manzo fresca, trippa, polpette, e altre interiora. E, naturalmente, noodles e una presa di coriandolo. Ma la cosa più importante è il brodo: tutti gli ingredienti vengono uniti insieme e lasciati stufare in un gustoso brodo. Alla fine di ogni giornata, il brodo viene filtrato e, il mattino dopo, viene usato come base per un’altra giornata di zuppa di carne. Da 45 anni.

La notizia è stata data dalla video company Great Big Story, che è andata nel ristorante Wattana Panich e ha intervistato l’attuale proprietario, Nattapong Kaweenuntawong, della terza generazione di ristoratori e di “esperti di zuppa”. Nelle immagini, intorno all’enorme pentola, si vede una montagnola lucida e densa, di colore scuro: è la stratificazione di brodo trasbordato nei quasi cinque decenni di continua cottura, trasformatosi in un gradevole vulcano di grasso.

Più un brodo cuoce, più è saporito, si dice, e quello di Nattapong Kaweenuntawong, nonostante l’incredibile tempo che potrebbe far pensar male, è anche “sicurissimo”: le pentole vengono svuotate alla fine di ogni giornata, e il brodo viene filtrato, messo da parte e riutilizzato alla riapertura, e sobbolendo e modificandosi giorno per giorno ogni rischio viene eliminato, anche se il processo va avanti da anni. Come segnala il New York Post, nel 1981 il New York Times scriveva di una pot-au-feu (o meglio, del suo brodo), ricetta simile al bollito tipica della Francia settentrionale, che bolliva da 21 anni in una cucina di New York. Il reporter, Arthur Prager, riferisce però di altre zuppe leggendarie francesi: come quella che proseguì, su di un fuoco a Perpignan, dal 1400 fino alla Seconda guerra mondiale, quando fu sconfitta, presumibilmente, dalle bombe.

Ci vorranno ancora molti anni, per il signor Kaweenuntawong, per sfiorare questi record. Se passate invece dalle parti di Bangkok, il Wattana Panich si trova qui.

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