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È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente

L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?

13 Gennaio 2026

Un misterioso youtuber ha pubblicato un video della durata di centoquarant’anni, scatenando teorie, tentativi di decifrazione e inevitabili meme. Il video è comparso nei giorni scorsi su YouTube e, come riportato da Dexerto, ha attirato subito l’attenzione per un dettaglio impossibile da ignorare: il contatore della durata indica quasi un secolo e mezzo, anche se cliccando sul video la lunghezza effettiva risulta essere di “sole” 12 ore.

Il video è stato caricato da un canale senza informazioni chiare sull’autore shinywr, con come titolo un punto di domanda. È composto da una sequenza di immagini statiche, rumori, silenzi e cambiamenti appena percettibili. Non risulta promosso né suggerito dall’algoritmo: alcuni utenti lo hanno scoperto per caso e lo hanno condiviso su Reddit, dando il via a un’indagine collettiva. Tra gli elementi emersi ci sono timestamp anomali e il tracciamento dell’account, che secondo alcuni indizi sembrerebbe operare dalla Corea del Nord, dettaglio che ha aggiunto un ulteriore livello di mistero alla vicenda.

A intrigare maggiormente è però l’apparente impossibilità tecnica del video. YouTube impone infatti un limite massimo di 12 ore e 128 gigabyte per i video caricati. Se alcuni vincoli possono essere aggirati – come dimostrano le radio “live” che trasmettono ininterrottamente – nessuno è riuscito a spiegare come sia stato possibile ottenere un contatore di durata così estremo senza far fallire il caricamento o trasformare il video in una diretta. Al momento non esistono risposte ufficiali e le ipotesi si moltiplicano. C’è chi pensa a un canale di test interno a YouTube finito online per errore, chi a un esperimento concettuale, una capsula del tempo digitale o una dimostrazione tecnica dei limiti della piattaforma da parte di qualche “smanettone”.

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Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.