Hype ↓
16:56 mercoledì 28 gennaio 2026
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.

La seconda stagione di Westworld è stata un flop?

I primi dieci episodi sono stati l'esordio più guardato del catalogo Hbo, poi il pubblico ha iniziato a diminuire.

25 Giugno 2018

Con tredici milioni di spettatori, quella di Westworld è stata la prima stagione più vista nel catalogo Hbo. Neanche l’esordio di Game of Thrones, anch’essa trasmessa dalla tv via cavo statunitense, era stato accolto dal pubblico con lo stesso entusiasmo. Con il procedere degli episodi, GoT ha accresciuto la propria audience, consolidando il suo status di cavallo vincente. Nonostante alcuni degli episodi siano andati avanti con il freno a mano tirato, per tenere gli spettatori incollati allo schermo, nel 2019 Hbo si troverà orfana delle sottoscrizioni che il ciclo di Westeros aveva saputo procurarle. Nulla di strano se ai piani alti si guardano intorno alla ricerca di un nuovo fenomeno popolare.

Fin dall’inizio, Westworld è stata paragonata a Game of Thrones. L’Hollywood Reporter ha osservato che entrambe non si trattengono dal mostrare corpi nudi e momenti di cruda violenza, inoltre le narrazioni procedono in maniera simmetrica: ad esempio in tutte e due la morte di un personaggio importante innesca a una serie di eventi. Tuttavia, prima di quest’anno, la maggior parte dei commentatori abbinava le produzioni per la capacità di richiamare un pubblico ampio. Westworld (che pure è ispirata a Il Mondo dei Robot, scritto e diretto da Michael Crichton) sembrava vivere sia dei temi della fantascienza più riflessiva, quella del meraviglioso Ex Machina di Alex Garland, sia dei generi meno frequentati da chi va al cinema, come il western horror di Bone Tomahawk, che qui in Italia è arrivato soltanto in un’edizione per l’home video.

Invece la seconda stagione di Westworld ha una narrazione di ampio respiro (più luoghi, più personaggi, più azione, più sottotrame intrecciate) e scene di battaglie campali, come se la Hbo avesse voluto diluire il composto di base con la formula inventata dal successo di Game of Thrones. L’obiettivo potrebbe essere quello di creare una casa comune per i fan di entrambe le serie, ora che GoT si avvicina alla fine. Quel che ne viene fuori, come spesso accade in questi casi, è un mischione che non ha né la personalità delle prime puntate di Westworld né la quadratura della narrazione di R. R. Martin. A scanso di equivoci diciamolo subito: anche così, Westworld merita di essere guardata, soprattutto per la capacità di rinnovare puntata dopo puntata i segreti del parco.

Diverse scelte narrative la rendono assimilabile a Game of Thrones. Durante i primi dieci episodi, abbiamo accompagnato Dolores e Maeve in un processo di liberazione dalle catene che ne facevano un oggetto di piacere a disposizione degli ospiti, arrivati nel parco per uccidere e stuprare i residenti (questo il nome delle creature prodotte artificialmente). Nelle seconde dieci puntate, le due eroine, l’Uomo in Nero e Karl Strand, che guida i militari inviati dai proprietari del parco, prendono strade diverse che convergono sullo stesso obiettivo. Ognuno dovrà stringere alleanze per andare avanti, proprio come gli accordi sui quali Game of Thrones costruisce diversi colpi di scena. Lo spettatore può simpatizzare per una fazione o l’altra: Lee Sizemore è dissoluto come Tyrion Lannister, e come quest’ultimo ha la battuta sempre pronta. Maeve scopre di avere un potere che le dà un importante vantaggio sugli avversari, così come Daenerys è temuta per i suoi draghi. Come la Signora dei Sette Regni, Maeve e Dolores sono donne spietate e pietose allo stesso tempo. Non mancano battaglie campali, né un presunto crossover che ha visto un metalupo di Game of Thrones, comparire in Westworld. Ultima nota (ma la lista potrebbe andare avanti): in alcune puntate di questa seconda stagione sono comparse location molto diverse dal West, che ricordano i regni di Game of Thrones, ognuno con la sua spiccata identità. «Più che un modo di incasinarti il cervello, Westworld ha adesso a che fare con il potere», ha scritto Kathryn Lindsay su Refinery29, a cui la svolta in direzione di GoT è piaciuta.

Cosa ne pensa il pubblico? Gli ascolti della premiere sono stati in linea con quelli della messa in onda della stagione uno, ma da allora il numero di spettatori è molto diminuito. Probabilmente il nuovo Game of Thrones non potrà che essere Game of Thrones: la Hbo è al lavoro su un numero imprecisato di spin-off, per i quali ha già in mente di spendere un sacco di soldi. Ciò che se la passa davvero male, invece, è la fantascienza riflessiva, generalmente a basso o medio budget, che la prima stagione di Westworld ha avvicinato a un’audience ampia. L’ultimo film di Garland, Annihilation, è stato pubblicato su Netflix senza passare per le sale, tranne che in alcuni paesi. La scelta della Paramount, che lo ha prodotto, è stata molto criticata, ma con il senno di poi si è rivelata lungimirante. Nei cinema, Annihilation è stato un flop, e adesso nessuno vuole investire in un genere che è considerato in declino.

Westworld, tuttavia, ha dimostrato che il pubblico non si è stufato dei lunghi discorsi sul libero arbitrio e sull’autodeterminazione, per quanto considerati ostici, né alle trame attorcigliate e piene di buchi. Il problema di Annihilation era forse la forma: quella delle serie tv è più adatta ai tempi che corrono. I fan si sono molto divertiti a costruire teorie sulle domande che la sceneggiatura ha lasciato senza risposta, anzi, c’è chi ha ipotizzato che tra gli appassionati e la serie si sia innescato un gioco di ruolo dove i primi sono incoraggiati a costruire la propria versione della storia. I dati di audience suggeriscono che più trame e più battaglie non hanno funzionato come quando Westworld era più piccolo e brillante. Una terza serie è già stata annunciata, quale direzione prenderà?

Articoli Suggeriti
Sentimental Value è il film di tutti i padri che cercano di farsi accettare dalle figlie e di tutte le figlie che provano a perdonare i padri

Attraverso la storia di una famiglia di artisti, Joachim Trier racconta l'esperienza delle famiglie di tutti: l'amore, i rimorsi, il ricordo, i traumi, la casa.

Una mostra come Rejected è la prova che l’unica cosa più scandalosa della pornografia è la censura

Alla galleria Banquet di Milano, KINGS, duo composto da Daniele Innamorato e Federica Perazzoli, porta una mostra che mescola desiderio, immagini, onestà, censura, pornografia e autodeterminazione.

Leggi anche ↓
Sentimental Value è il film di tutti i padri che cercano di farsi accettare dalle figlie e di tutte le figlie che provano a perdonare i padri

Attraverso la storia di una famiglia di artisti, Joachim Trier racconta l'esperienza delle famiglie di tutti: l'amore, i rimorsi, il ricordo, i traumi, la casa.

Una mostra come Rejected è la prova che l’unica cosa più scandalosa della pornografia è la censura

Alla galleria Banquet di Milano, KINGS, duo composto da Daniele Innamorato e Federica Perazzoli, porta una mostra che mescola desiderio, immagini, onestà, censura, pornografia e autodeterminazione.

Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album

È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.

A sorpresa è uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan e sono tutti interdetti dalla scoperta che nel film c’è anche Travis Scott

E anche questa volta i fan si sono messi subito a litigare, anche se nessuno sa ancora che ruolo interpreta Scott nel film.

Sorry, baby è il miglior film sulla cosa peggiore che possa capitare a una donna

Il film di Eva Victor, apprezzatissimo prima al Sundance e poi a Cannes, è un raro e riuscito tentativo di raccontare il trauma senza mai mostrarlo. Ed è, soprattutto, una commovente professione di fede nella sorellanza.

Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie

E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.