«Questa la considero una medaglia», ha detto il regista, che ne ha approfittato anche per ricordare a tutti i numerosi nuovi progetti ai quali sta lavorando.
Werner Herzog ha aperto un profilo Instagram e nel suo primo post c’è lui che fa una grigliata
Nella caption del post si legge: «I am Werner Herzog. This shall be my Instagram».
L’handle è @wernerherzogofficial, il nome è Werner Herzog, nella descrizione si legge “I am Werner Herzog”. La notizia è che c’è ancora speranza per Instagram, adesso che il regista tedesco ha deciso di aprire un profilo ufficiale sul social. Perché ha deciso di farlo, chi gliela fa fare, non ha di meglio a cui pensare, per esempio il Leone d’oro alla carriera che riceverà alla Mostra del cinema di Venezia che apre domani? La risposta a questa domanda l’ha data Herzog in persona: «Penso che dovrei condividere con voi cose di lavoro e anche altre cose… E quindi ho deciso di aprire un account Instagram per voi», spiega il regista in quello che attualmente è il suo primo e unico post.
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A quanto pare, Herzog ha ceduto alle richieste di amici, conoscenti e fan che gli chiedevano spesso perché non fosse presente sui social. «È che non uso granché il telefono…», spiega Herzog, sempre nello stesso video. Ovviamente, la domanda che tutti si stanno ponendo non riguarda né la ragioni né gli scopi della sua presenza su Instagram. Quello che tutti vorremmo sapere è: perché Herzog ha deciso che il contenuto giusto per esordire sulla piattaforma era un video in cui è impegnato a cuocere una bistecca sul fuoco, circondato dal verde di una località non specificata? Speriamo a breve arrivi un making of di questo video. Diretto, ovviamente, da Herzog. Il titolo potrebbe essere la caption che accompagna il video della grigliata: «I am Werner Herzog. This shall be my Instagram».
Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.
È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.
Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".