Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Già non vediamo l’ora di vedere Bucking Fastard, il nuovo film di Werner Herzog
A sette anni da Family Romance, LLC, Werner Herzog torna alla fiction: è finalmente confermata la notizia che il regista sta lavorando a un nuovo film. Si intitolerà Bucking Fastard e le protagoniste saranno Kate e Rooney Mara. Herzoh questa notizia l’aveva anticipata nel suo ultimo libro Ognuno per sé e Dio contro tutti (Feltrinelli, 2023), in cui scriveva di voler girare un film «sulla storia delle gemelle Freda e Greta Chaplin. Nel 1981 divennero l’ossessione dei tabloid britannici, per diverse settimane si parlò di loro come delle “gemelle ninfomani” così attratte da un loro vicino di casa, un camionista, che lui le portò in tribunale e ottenne un provvedimento restrittivo ai loro danni. La loro storia è unica. Sono le uniche due gemelle di cui è stata provata la capacità di parlare all’unisono».
Secondo quanto riporta World of Reel, le riprese dovrebbero iniziare in primavera in Irlanda. Per chi si stesse chiedendo da dove viene il titolo del film: è tratta dagli atti del processo seguito alla denuncia del vicino di casa, il camionista vittima dell’ossessione delle Chaplin. Durante un’udienza, le due gemelle fecero lo stesso lapsus, contemporaneamente: invece di dire fucking bastard dissero tutte e due bucking fastard.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.