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13:33 martedì 29 settembre 2026
Umberto Pizzi ha pubblicato parte del suo leggendario archivio fotografico sul suo sito personale, aperto e gratuito per tutti disponibile È morto oggi, a 88 anni, uno dei più famosi fotografi della storia d'Italia, reporter di guerra, paparazzo gentiluomo e anima del Cafonal di Dagospia.
Il regista di No Other Land Basel Adra ha lanciato un brand di sneaker assieme a sua mamma e sta andando benissimo Sono le sneaker che indossava mentre riceva il premio Oscar, realizzate con il tatreez, il ricamo punto e croce tradizionale palestinese.
Sulla Terra ci sono già talmente tanti data center che Google ha deciso di iniziare a costruirli nello spazio Si inizia con cinque, poi dieci, fino a ottanta. Una volta lassù, il data center resta in orbita fino a sei anni per poi disintegrarsi al rientro sulla Terra.
Margaret Atwood si è così appassionata all’ornitologia che ha donato 1 milione di dollari alla ricerca sugli uccelli Il suo contributo è anche un gesto d'amore nei confronti del compagno di una vita Graeme Gibson, anche lui romanziere e grande appassionato di birdwatching, morto nel 2019.
I registi e i produttori di Naza hanno deciso che il film si potrà vedere in streaming gratuitamente Dopo la distribuzione in sala, il film sarà disponibile per tutti sul sito del Guardian.
I detenuti di Bollate hanno fatto un album trap e rap interamente scritto, registrato e prodotto all’interno del carcere Si chiama 30 OP, è composto da 13 brani e ed è ora disponibile su tutte le piattaforme musicali.
C’è una mostra dei fashion artists Viktor&Rolf in 10 Corso Como chiamata Spectrum Dal 25 settembre al 22 novembre 2026, la Galleria di 10 Corso Como presenta «Spectrum», la prima personale italiana dedicata a Viktor&Rolf.
Sofia Coppola sta festeggiando i venti anni di Marie Antoinette con una mostra alla Reggia di Versailles Gli spazi del Petit Trianon ospitano costumi, accessori, moodboard, sceneggiature annotate, fotografie, schizzi preparatori, elementi di scenografia e anche alcune sequenze del film proiettate negli stessi ambienti in cui furono girate.

Reitman, Spielberg, Nolan e altri famosi registi hanno impedito la chiusura del Village Theatre di LA

23 Febbraio 2024

È da mesi che si parla della crisi del cinema, tra gli addetti ai lavori che scioperano per chiedere stipendi più alti, spettatori che si lamentano dell’iperproduzione di prodotti di qualità sempre più bassa e le sale indipendenti che faticano a rimanere aperte. Recentemente, su quest’ultimo punto, un gruppo di 35 registi e registe di Hollywood ha fatto la sua parte, decidendo di acquistare – e salvare – il Village Theater, storico cinema nel quartiere di Westwood, a Los Angeles. 

Come riportato da Cnn, l’idea di investire in un luogo che, fin dagli anni Trenta, ha rappresentato un’istituzione per la città di Los Angeles, è del regista Jason Reitman, che proprio al Village Theater ha tenuto le premiere di alcuni dei suoi film più celebri, tra cui Juno, Up In the Air e Ghostbusters: Afterlife. Ma Reitman non è l’unico ad avere un rapporto personale con il Village Theater: Steven Spielberg – che si è unito all’iniziativa insieme a Damien Chazelle, Chloé Zhao, Christopher Nolan, Alfonso Cuarón, Denis Villeneuve, Bradley Cooper ed Emma Thomas, tra gli altri – ha dichiarato di avere ricordi vividi legati al Village Theater e si è detto «entusiasta di essere parte di un gruppo deciso a riportare Westwood ai suoi anni di gloria come istituzione culturale per il cinema». 

I registi benefattori hanno dichiarato di voler «preservare una gemma architettonica e creare un punto di riferimento culturale dedicato all’amata esperienza del cinema» e infatti, sotto la nuova gestione, il Village Theater proporrà agli spettatori un fitto programma di film, sia film in prima visione che classici, insieme a uno spazio dedicato all’esposizione di oggetti di scena, costumi e stampe originali provenienti dalle collezioni personali dei registi coinvolti. 

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