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22:07 giovedì 15 ottobre 2026
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
ll Monte Bianco è diventato più alto ma questa non è una bella notizia come ci piacerebbe pensare In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.
La storica sede del Partito Comunista Italiano in via Botteghe Oscure a Roma diventerà un hotel di lusso Gli uffici dei dirigenti sono diventati camere, e al balcone di Berlinguer adesso ci si affaccia dalla 207.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha detto che Mina è stata una delle più importanti ispirazioni per Dopamine Chamber «Sono davvero innamorato della sua musica. Mi ha aiutato a trovare quel senso di umanità che volevo infondere in questo disco».
Il governo di Netanyahu adesso sta litigando anche con il Board of Peace di Trump Ad agosto il Board of Peace ha affidato a un'azienda americana il primo cantiere di "New Gaza". Due mesi dopo Israele non ha ancora fatto entrare né i camion né gli operai.
Un ingegnere ha creato un sistema di sorveglianza che sorveglia solo i poliziotti Anthony Sistilli, programmatore e youtuber canadese, ha costruito in casa un lettore automatico di targhe che riconosce solo le auto della polizia.

Alla fine Valery Gergiev non si esibirà alla Reggia di Caserta 

Dopo giorni di proteste e appelli internazionali è stato annullato il concerto diretto dal maestro russo filoputiniano.

21 Luglio 2025

Valery Gergiev non dirigerà il Complesso vanvitelliano nel concerto previsto il prossimo 27 luglio come parte della rassegna Un’Estate da Re. A darne la notizia è stata l’Ansa, dopo giorni di infuocate polemiche rispetto alla conduzione del maestro d’orchestra russo, noto per aver espresso apprezzamenti rispetto alla politica del presidente Vladimir Putin nei confronti dell’Ucraina e della Siria. Si conclude così un tira e molla che ha visto da una parte il governatore campano Vincenzo De Luca e dall’altra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, con uno scontro politico rimbalzato di cui si è discusso e scritto molto. 

De Luca infatti, sostenitore dell’iniziativa, ha resistito fino all’ultimo, bollando il tentativo di boicottare l’evento come una censura. Giuli gli ha risposto che l’arte deve essere libera ma l’evento si sarebbe potuto facilmente prestare a strumentalizzazioni propagandistiche. I legami di Gergiev con il presidente russo infatti sono ben noti e documentati, come riporta il Guardian: non solo è apparso in alcuni spot elettorali pro Putin nel 2012, ma già all’epoca si era detto favorevole all’invasione della Crimea da parte della Russia. Nel 2016 aveva poi condotto un concerto nella cittadina siriana di Palmira, dopo che le truppe russe avevano aiutato con successo Bashar al-Assad a riconquistarla durante la guerra civile esplosa nel paese.

Ad esprimersi pubblicamente contro l’esibizione di Gergiev – persona non grata nel mondo della musica sinfonica europea sin dallo scoppio della guerra in Ucraina – era stata anche la vedova di Alexei Naval’nyj, Julija Naval’naja, tra i firmatari della petizione che chiedeva anche alla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen di fermare l’evento. Quanti si sono espressi contro l’evento hanno sottolineato che Gergiev non è solo un’artista russo di fama internazionale, ma anche un uomo di potere all’interno del mondo dell’arte russa, che ricopre incarichi importanti ottenuti anche grazie alla vicinanza col Cremlino: nel 2023 Gergiev è stato infatti nominato Direttore del teatro Bol’soj.

Le associazioni ucraine in Italia avevano minacciato azioni di protesta e boicottaggio: proprio per evitare tensioni e impasse, la Reggia di Caserta ha deciso di annullare il concerto. Il governatore De Luca si è detto «sconcertato» dalla cancellazione dell’evento.

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Pubblicare i diari di Naval’nyj è stata un’impresa difficilissima