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01:43 lunedì 1 giugno 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Valentino sfilerà al Piccolo Teatro di Milano

22 Febbraio 2021

La settimana della moda di Milano si terrà dal 23 febbraio al primo marzo, per la terza volta perlopiù in formato digitale (le sfilate non avranno cioè pubblico o solo pochi ospiti). La conclusione sarà affidata a Valentino, che torna in città dopo il debutto dello scorso settembre all’ex fonderia Macchi in zona Bovisa. Questa volta il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha scelto un luogo simbolo che ha fatto la storia Milano, il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, che prende il nome dal suo fondatore Giorgio Strehler, con uno show che sarà presentato in digitale in tutto il mondo proprio il primo marzo alle 14:00.

Il Piccolo Teatro di Milano, nato nel 1947, è il primo teatro permanente e pubblico d’Italia, un ambasciatore della cultura teatrale italiana nel mondo. Fondato da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, l’attore e regista che ha curato oltre 200 rappresentazioni, ospita quasi 60 spettacoli l’anno, mettendo in scena opere di drammaturghi di tutti i Paesi. La chiusura dei teatri in Italia, dettata dall’attuale situazione pandemica, ha messo a dura prova le loro attività culturali. La scelta di sfilare in questo luogo è perciò un gesto d’amore da parte di Valentino e di Piccioli, che continuano a sostenere la cultura riaprendo gli spazi nell’intento di consentire al Piccolo Teatro di Milano di continuare le sue attività e preservare le eccellenze umane.

Il Piccolo Teatro di Milano sta infatti avviando un progetto di catalogazione e digitalizzazione del proprio patrimonio di costumi storici (oltre 10.000 unità) con l’obiettivo di realizzare un archivio multimediale fruibile non solo da sarte e costumisti ma anche da un pubblico di studiosi, esperti e appassionati del costume teatrale. Il teatro fu inaugurato come uno spazio volto a valorizzare la libertà dell’espressione artistica e ospitare performance internazionali, pur restando fedele alle proprie radici e tradizioni. Secondo la sua filosofia, di “Teatro d’Arte per Tutti” con un fine sociale, inclusivo e identitario, ancora oggi continua a proporre spettacoli di valore a prezzi ragionevoli, attirando un pubblico ampio e variegato.

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