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19:28 martedì 31 marzo 2026
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300 È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.

Valentino e Massive Attack, collaborazione d’autore

Dopo la sfilata alla Galleria Colonna di Roma, il direttore creativo di Valentino e Robert Del Naja presentano il secondo atto del loro incontro: un video che segue la costruzione della collezione realizzato tramite l’intelligenza artificiale.

29 Gennaio 2021

Per la collezione Haute Couture Primavera Estate 2021, il direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli ha collaborato con Robert Del Naja, artista, musicista e attivista conosciuto anche con lo pseudonimo 3D e, ovviamente, per essere il leader dei Massive Attack. Il loro incontro si dispiega in più installazioni: la prima è stata durante la sfilata vera e propria, che si è svolta a porte chiuse nella maestosa Sala Grande della Galleria Colonna di Roma lo scorso 26 gennaio, per cui Del Naja ha curato la colonna sonora. Intitolata “Code Temporal”, la collezione riprende e continua il minuzioso lavoro di ri-significazione di codici del marchio iniziato da Piccioli, che questa volta resetta all’essenziale le silhouette, issandole su zeppe già diventate virali, ripulisce ogni artificio e si concentra sulle linee, la grana dei tessuti, i colori distribuiti con accortezza, tutti dettagli che si possono apprezzare esclusivamente dal vivo, attraverso il tatto e la vista, e che il direttore creativo, in un momento storico in cui l’incontro è vietato, ha scelto di esaltare proprio grazie all’incontro con Del Naja.

Il secondo atto della loro collaborazione è infatti una speciale opera d’arte audiovisiva che esplora il processo di costruzione della collezione Haute Couture, giocando con simmetrie tra i sistemi appresi e la trasgressione umana, e la spontaneità dell’apprendimento automatico. Con uno script fatto di brani assemblati come un collage, l’opera è stata filmata e osservata da algoritmi di apprendimento automatico montati spontaneamente da reti neuronali addestrate dall’artista Mario Klingemann, che lavora con l’intelligenza artificiale. Il film artwork segue le sarte di Roma e ne ricostruisce il meticoloso lavoro, raccontandolo tramite sequenze algoritmiche elaborate e scandite da una nuova musica grazie alla macchina. Dopo la bellezza aliena della sfilata alla Galleria Colonna e l’esperimento con Nick Knight dello scorso luglio, Piccioli continua così a riflettere e a integrare nella sua visione dell’abito l’elemento digitale, senza risultare mai banale. Se solo a tutti il lockdown avesse fatto così bene. 

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