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16:14 sabato 18 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Cosa c’è dietro la storia dell’urina dei camionisti diventata un drink popolarissimo su Amazon

23 Ottobre 2023

Oobah Butler, che sul suo sito si definisce “Filmmaker, Best-Selling Author, Tv Presenter”, qualche mese fa è riuscito a intrufolarsi in un magazzino Amazon. Voleva fare due chiacchiere con i dipendenti del Fulfilment Centre di Coventry, a Los Angeles, che però erano troppo spaventati dalle possibili ripercussioni per concedere dichiarazioni. E allora Butler ha pensato che il modo migliore per capire cosa succede in uno dei luoghi di lavoro più sorvegliati del mondo fosse andare a lavorare in questo posto, ovviamente con videocamera nascosta. E per tre giorni ci è riuscito. Tra le varie situazioni surreali a cui assiste ce n’è una che lo colpisce in particolare: le condizioni di lavoro degli autisti che effettuano le consegne. Le tempistiche sono talmente strette e la pressione per raggiungere determinati numeri talmente alta che gli autisti non hanno il tempo materiale per fare la pipì e molti di loro sono costretti farla in delle bottiglie, riporta Big Issue.

Da qui l’intuizione di Butler: denunciare il trattamento degradante di Amazon utilizzando la piattaforma stessa per vendere il risultato di questo trattamento, una bottiglia di urina messa in commercio come energy drink. «Il primo energy drink completamente riutilizzabile», lo slogan che accompagna la bottiglietta gialla. Una volta che Release, questo il nome scelto per la bevanda, era in vendita, ha chiesto ai suoi amici di lasciare recensioni positive, in modo da guadagnare un po’ di visibilità, fino a che, convinti dagli ottimi commenti (inizialmente scritti da amici di Butler), i clienti sono diventati numerosissimi e Release ha guadagnato la prima posizione nella classifica delle bevande al gusto di limone amaro su Amazon. Questa trovata, a metà tra un esperimento sociale e uno scherzo ben architettato, servirebbe a sensibilizzare le persone sull’alto costo che i dipendenti di Amazon sono costretti a pagare tutti i giorni per garantire quei prezzi e quell’efficienza ai loro clienti.

Nelle ore passate all’interno del magazzino, Butler ha anche scoperto che Amazon sabota regolarmente tutti i tentativi dei lavoratori di fondare un sindacato, che all’entrata si effettuano dei controlli in stile aeroportuale e che i magazzinieri sono costretti a passare fino a dieci ore in piedi. Butler ha raccolto tutte le testimonianze nel documentario The Great Amazon Heist, che in Gran Bretagna è andato in onda il 19 ottobre. Subito dopo la trasmissione, un portavoce di Amazon ha risposto alle accuse sostenendo che il documentario presenta una visione molto distorta dell’azienda.

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Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia

Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.