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23:11 martedì 24 marzo 2026
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero usando il suo vero nome, Claire Boucher Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.

Cos’è la Unexpected Red Theory di cui si parla tanto su TikTok

22 Febbraio 2024

Che TikTok sia il generatore dei trend che prendono piede in maniera istantanea e poi, in maniera quasi altrettanto istantanea, iniziano a perdere rilevanza (spesso lasciando con una forte sensazione di cringe chiunque ci sia cascato), è cosa nota. Se nella maggior parte dei casi si tratta di abiti od oggetti, ora le mode di TikTok iniziano a influenzare anche il modo in cui arrediamo le nostre case. 

Un recente articolo del New York Times racconta una delle ultime tendenze native di TikTok: tutto ha inizio da un contenuto pubblicato lo scorso gennaio da una designer di Brooklyn, Taylor Migliazzo Simon. Nel video, che ad oggi ha quasi un milione di visualizzazioni, la ragazza spiega di aver notato, durante una sessione di ricerca su Pinterest, l’uso ricorrente di un elemento rosso all’interno di case ed appartamenti ben curati dal punto di vista del design: «Non per forza si trattava di un divano gigante. Poteva essere qualcosa come una cornice o un paralume, anche se non c’era nient’altro di rosso nella stanza». Come d’abitudine per chi intercetta (o inventa) un trend su TikTok, Migliazzo Simon ha dato un nome al fenomeno, ribattezzandolo “the unexpected red theory”, la teoria del rosso inaspettato, che, citando testualmente dal video, consiste nell’«aggiungere qualcosa di rosso, che sia piccolo o grande, in una stanza dove non si abbina a nulla, e automaticamente avrà un aspetto migliore».

https://www.tiktok.com/@intayriors/video/7324859090541333790?_r=1&_t=8k6IxlldN8y

Tra i commenti del video originale c’è chi suggerisce che gli esempi mostrati risultino esteticamente piacevoli alla vista perché attentamente progettati da designer professionisti, e chi sostiene che la stessa teoria valga con qualsiasi colore primario e ancora chi, saccente, afferma che si tratta di elementare teoria del colore. Per Migliazzo Simon, però, «c’è qualcosa nel rosso, nello specifico. Evoca così tante emozioni, sia positive che negative, che attira l’attenzione». In effetti, già nel corso del 2023, si era diffusa, senza mai diventare così virale, una teoria analoga applicata però agli abiti: numerose creator consigliavano di aggiungere un “pop of red”, un tocco di rosso, ai propri outfit per renderli meno noiosi. Ma se un maglione o un paio di calze rosse potranno essere, più o meno sostenibilmente, smaltiti caso mai il trend dovesse scemare, i rischi che corre chi decide di mettersi in casa dei lavandini rosso acceso nel tentativo di replicare i suggerimenti dell’”unexpected red theory” sono molto più alti.

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