Hype ↓
10:09 lunedì 9 febbraio 2026
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Twitter e il commercio

Il colosso social assume un direttore commerciale con due specificità: vendere e creare eventi. Inizia la fase due, quella dell'incasso e delle partnership.

28 Agosto 2013

È la grande domanda che si stanno ponendo i giornali certo, ma vale più in generale per tutte le piattaforme online basate fino a oggi sulla politica del tutto gratis, social network compresi: al di là della pubblicità (che online cresce velocemente ma presenta molti punti ancora irrisolti), come monetizzare gli sforzi e gli investimenti fatti? Quando e come l’essere diventati dei catalizzatori di milioni di utenti si trasformerà in guadagni tangibili?
Sappiamo bene come gli sguardi di tutti, dei giganti social in particolare, si siano rivolti da qualche tempo ai big data, la possibilità di fornire alle aziende dati iper profilati  dal punto di vista dei consumi di un numero notevolissimo di potenziali clienti.
Il punto su cui adesso ci si arrovella è che farne di quei dati. Da dove iniziare, insomma, per mettere a frutto delle strategie che permettano di passare all’incasso in un futuro prossimo?
La ricetta pare essere vecchia come il mondo: avere qualcosa da vendere o aiutare direttamente a farlo chi ce l’ha nella propria ragione sociale (e l’hype ultimamente più alto che mai che circonda un colosso come Amazon ne è la dimostrazione plastica e palese); lavorare sul consumo diretto di prodotti a pagamento.

È per questo che una notizia, apparentemente di routine, apparsa oggi sul Financial Times, è in realtà una grande spia accesa sul futuro che i giganti del web pare abbiano deciso con forza di intraprendere. Eccola: Twitter ha appena assunto Nathan Hubbard come proprio capo del commerciale, “head of commerce” è il suo nuovo job title, per essere precisi e ufficiali. Da dove viene Hubbard e perché è una notizia che vale la pena sottolineare?
Arriva da Live Nation, il colosso globale dell’organizzazione di concerti ed eventi live, in cui si occupava, guarda caso, della parte digital, vendita dei biglietti online compresa.

Cosa significa l’arrivo di Hubbard? Probabilmente che siamo vicini – entro l’anno dice il Financial Times – all’ufficializzazione di nuovi canali commerciali sul noto social network, in modalità ovviamente da definire e verificare.

Due paiono essere le macro-strategie sul piatto: partnership commerciarli più dirette e “concrete” con le aziende, e il tentativo di usare la predisposizione naturale di Twitter a creare attenzione attorno ai grandi eventi (e non è un caso che Hubbard provenga da quel mondo lì) per permettere ai partner commerciali di essere sotto i riflettori al momento giusto.

Filtrano pochi particolari sull’operazione ma una cosa appare chiara: Twitter (e anche Facebook) stanno armando il proprio commerciale.
Come a dire: adesso che siamo (quasi) tutti lì, apriamo le danze.
Reggeranno l’urto Twitter e gli altri? È una domanda da cui passa una parte del futuro della sostenibilità del web.

Articoli Suggeriti
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok

È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.

C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono

Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.

Leggi anche ↓
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok

È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.

C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono

Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.

Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania

All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.

Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani

Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.

TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione

Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme

Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.