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02:17 venerdì 24 aprile 2026
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, una profilo Instagram di meme su di lui Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".

Secondo una ricerca, su TikTok per ogni contenuto pro Israele ce ne sono 17 pro Palestina

Lo si legge in un report di Cybersecurity for Democracy, che ha anche scoperto che i post a favore di Israele ricevono più visualizzazioni.

07 Ottobre 2025

È dai giorni immediatamente successivi alla strage del 7 ottobre 2023 che i repubblicani americani chiedono a TikTok di regolarizzare il rapporto tra contenuti filopalestinesi e filoisraeliani, sostenendo che la piattaforma sia invasa da contenuti a favore della Palestina. Secondo un recente rapporto pubblicato dal centro di ricerca Cybersecurity for Democracy, è vero che c’è una sproporzione piuttosto marcata tra i contenuti filoisraeliani e quelli propalestinesi: nell’indagine si legge che che per ogni post a favore di Israele apparso su TikTok nel mese di settembre 2025 c’erano circa 17 post a sostegno della Palestina.

Nonostante il risultato sia basato sull’analisi degli hashtag che gli utenti aggiungono ai loro video, l’enorme prevalenza dei video filopalestinesi non si riflette nella popolarità che ottengono online. Come scrive il Washington Post, Cybersecurity for Democracy ha scoperto anche che in media un video filopalestinese produce 472 visualizzazioni, mentre il video filoisraeliano ne ottiene 565. Nel complesso, i contenuti filopalestinesi hanno avuto una distribuzione media più elevata perché una manciata di post, a causa dei contenuti violenti, secondo il report hanno attirato più pubblico.

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