Ha fatto la storia del cinema, certo. Ma si è cimentato con tutte le arti ed è stato un personaggio divertente e indecifrabile, un alieno, un talento totale.
Quest’estate tutto Twin Peaks arriverà in streaming su Mubi
Il 13 giugno pronti al rewatch integrale della leggendaria serie di David Lynch.
«Five miles south of the Canadian border, twelve miles west of the state line. Welcome to Twin Peaks», basta questo a fare il migliore degli annunci possibili: dal 13 giugno tutte e tre le stagioni di Twin Peaks arriveranno in streaming su Mubi. Sulla piattaforma saranno dunque disponibili tutti i 48 episodi della serie di David Lynch e David Frost: i 30 andati in onda in Italia per la prima volta dal9 gennaio all’11 giugno del 1991, più i 18 “capitoli” del sequel Twin Peaks: A Limited Event Series del 2017.
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Spiegare Twin Peaks non ha senso e non ce n’è bisogno. Sono passati 35 anni dalla messa in onda del pilota della serie e il suo fascino rimane immutato. Anzi, semmai è cresciuto negli anni, come dimostra la reazione dei fan a questo annuncio di Mubi. Ora, non vogliamo essere ingordi e non vogliamo chiedere troppo alla piattaforma, ma se fosse possibile completare dandoci anche la possibilità di rivedere in streaming Fuoco cammina con me, ecco, forse questo ci aiuterebbe a superare il lutto per la morte di David Lynch. Almeno per un po’.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.
In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.