Hype ↓
21:18 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Questo Nordic Walking vi sarà utile

La disciplina urbana con origini nello sci di fondo non sa a che quota(zione) salire

13 Dicembre 2011

L’impopolarità della montagna in tempi di non settimane bianche si riassume in poco: cercando Edelweiss su Wikipedia, il primo risultato è l’ultima creatura di Schicchi, nonché pornostar russa che ha conquistato le fiction italiane. Eppure se la stella alpina è diventata più una decorazione da intarsiare nel legno che un gardening da vacanza, l’estate 2011 è stata la più produttiva per il Nordic Walking: l’unica tentazione montana di Ferragosto.

Forse l’obiettivo non era cercare edelweiss ad alta quota ma scorrazzare tra masi con miele fatto in casa ma di fatto l’orda di e di chi ha scoperto la montagna senza scarponi in carbonio, è stato svezzato dalla disciplina illuminata del Nordic Walking, alias camminare con il supporto di bastoncini grazie ai quali si stimola la corretta postura e soprattutto il giusto utilizzo di schiena e addome. Il training aerobico è molto simile, anzi praticamente è l’evoluzione corretta e urbana, della preparazione di sci di fondo: quello fatto a settembre faticando il doppio del previsto. Il boom del Nordic Walking però a differenza dello sci di fondo che non ha mai attraversato Trastevere in una tranquilla domenica mattina, sta nel suo essere orgogliosamente urbano ma con velleità montane (vedi gita al maso biologico altoatesino). In pratica riscoprire le zone verdi della città per essere più vicini alla natura anche quando si toccano i principi della gag (glutei-addome-gambe) anziché l’aria rarefatta dei tremila metri, mania per cui in pochi mesi i preparatori atletici sono diventati allenatori outdoor di questa disciplina ibrida.

Una disciplina (riconosciuta dalla federazione) che è metropolitana e meno asettica della semplice palestra perché cambia di poco nelle esigenze – tuta da ginnastica e runners massicce a cui si aggiungono solo due bastoncini in fibra di carbonio e vetro (che formano un pezzo unico) nati come tesi di laurea di Marko Kantaneva (solo) nel 1996 che con il NW ha permesso una camminata impostata e che sgrava notevolmente l’attrito sulle articolazioni. In breve tempo l’associazione italiana di Nordic Walking ha mappato le location giuste anche extra urbane, quelle che potessero diventare l’anello di congiunzione tra le due filosofie montane e pie montane, creando aree e percorsi, poco pianeggianti e con difficoltà maggiori. E i montanari? Stanno a guardare come tutte le manie da maratoneti che in montagna hanno vita breve anche se, in questo caso, il Nordic Walking ha un  prestito fortissimo dello sci di fondo e potrebbe essere arduo da debellare.

Quindi si potrebbe abbozzare che l’utilità del NW  in città non sia solo quella di alleggerire le articolazioni dei sedimentari quanto quella di mantenere attivo un esercizio fisico che si gioca il massimo nelle poche settimane a cavallo delle feste: preparazione meno ridicola e fuori luogo di tutina e sci in centro storico alle prime luci del mattino, anzi assolutamente discreta con soli due bastoncini da portamento, l’essenziale per prepararsi allo sci di fondo nudo e crudo. Come a dire camminare bene tutto l’anno per avere la giusta aggressività e destrezza quando è tempo di sci e maschere con lenti blu nei luoghi giusti. A scompaginare le giustificazioni sul perché affidarsi al Nordic Walking anziché camminare ritti arriva l’agognato desiderio meneghino di ospitare la Coppa del Mondo Fis di Sci di Fondo dal 14 al 15 di gennaio nel centro del Castello Sforzesco. Evento sportivo che porterà al massimo l’inganno di una camminata spedita con supporto.

Allora finalmente le tutine seconda pelle e affanni ritmati saranno sdoganati anche nel centro storico e, peggio, nell’area cittadina che più si è prestata all’invasione di cavallette nordiche, quelle che nelle pause pranzo hanno doppiato per numero e rapidità di camminata i blasonati runneristi da Parco Sempione. Che sia come nei migliori giochi di ruolo, il duello in location inusuale che mette a tacere le dicerie sulle discendenze dell’uno sull’altro? O forse sarà la volta buona che profanato dalla sua urbanità il Nordic Walking inizia a camminare davvero in quota e si regala una camminata verso l’onirico Monterosa Huette rifugio-roccia di vetro e pannelli solari?

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.