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Chris Rock farà un reboot di Tutti odiano Chris intitolato Tutti odiano ancora Chris
Chris Rock deve essere di ottimo umore in questo periodo: dopo aver incassato le (nuove) scuse di Will Smith – che questa volta ha chiesto perdono al comico per lo schiaffo assestatogli durante l’ultima cerimonia degli Oscar con un video pubblicato sui suoi social – adesso ha anche ricevuto la notizia che il reboot della sua serie Tutti odiano Chris (andata in onda in Usa dal 2005 al 2009, nominata ai Grammy e agli Emmy e diventata negli anni una serie di culto) si farà. Secondo quanto riporta Variety, sarà una serie animata, si intitolerà Tutti quanti odiano ancora Chris e a trasmetterlo saranno la tv via cavo Comedy Central e la piattaforma streaming Paramount+ (che arriverà anche in Italia dal 15 di settembre). Al momento, però, ancora non si sa quando la serie sarà disponibile sull’uno e sull’altro canale.
Il reboot di Tutti odiano Chris funzionerà più o meno come la serie originale: una serie di storie ispirate dalla gioventù di Rock, nerd cresciuto in una famiglia proletaria di Bed-Stuy, Brooklyn, alla fine degli anni Ottanta. Oltre a fare da doppiatore – la voce narrante di queste storie sarà la sua – Rock sarà anche produttore dello show assieme allo showrunner Sanjay Shah e ad Ali LeRoi, Michael Rotenberg e Dave Becky. Commentando la decisione di produrre e trasmettere lo show, Chris McCarthy, presidente e Ceo di Paramount Media Networks & Mtv Entertainment Studios, ha detto che «Chris Rock è uno dei comici più talentuosi di sempre e noi siamo emozionatissimi all’idea di lavorare con lui […] a questa serie, che consideriamo già il prossimo grande successo da aggiungere al nostro catalogo di animazione per adulti, catalogo che include titoli come South Park e il nuovo Beavis and Butt-Head». «Un ritorno di questa innovativa e apprezzatissima serie è stato per moltissimo tempo argomento di discussione per noi», ha aggiunto George Cheeks, presidente e Ceo di Cbs, che contribuirà alla produzione della serie. «È emozionante collaborare con un genio come Chris Rock».
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
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