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Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.

Non ci sono mai stati, nella storia, così tanti turisti in Giappone

15 Gennaio 2025

Quasi 37 milioni di turisti hanno visitato il Giappone nel 2024. Lo ha rivelato l’Ente nazionale del turismo giapponese: è un record, il numero più alto mai registrato da quando il Paese tiene traccia dei flussi turistici. Nell’anno precedente, il 2023, i turisti erano stati 25 milioni circa, una cifra già altissima se si considera che il Giappone aveva riaperto i confini – da due anni e mezzo chiusi a causa del Covid – a ottobre del 2022. Il record precedente era stato stabilito nel 2019, con 32 milioni di arrivi nel Paese in un anno.

Secondo l’Ente nazionale del turismo, nello stesso periodo (il 2024) i visitatori hanno immesso nell’economia giapponese 8 bilioni di yen, circa 50 miliardi di euro. Anche in questo caso, fa impressione il confronto con l’anno precedente: è il 53 per cento di spesa in più. C’entra anche la debolezza dello yen rispetto all’euro e al dollaro, fatto che ha reso vantaggioso il cambio per i turisti europei e americani, aumentando la propensione al consumo.

Ovviamente, come sempre quando si parla di turismo, esiste un’altra maniera di leggere e interpretare questi numeri. Il Giappone è uno dei Paesi del mondo più affetti da quella malattia sociale che abbiamo ribattezzato turistificazione: è dello scorso aprile la notizia, ripresa da tutti i media del mondo, della costruzione di un muro nella cittadina di Fujikawaguchiko per bloccare la vista del monte Fuji e impedire così ai turisti di accalcarsi tutti nello stesso punto del paese, causando problemi alla circolazione stradale e di ordine pubblico. Più recente è un video, diventato virale, delle condizioni in cui versa il centro storico di Kyoto: ci sono giorni nei quali i turisti sono talmente tanti che è quasi impossibile camminare per strada. Non a caso, è di questi giorni la notizia della decisione dell’amministrazione di Kyoto di aumentare, a partire dalla primavera del 2026, la tassa di soggiorno a 63 euro a notte, la più alta del Paese, nel tentativo di scoraggiare almeno una parte dei turisti dal visitare la città.

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