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10:13 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Gli ascolti del dibattito Trump-Biden sono stati decisamente più bassi di quelli Trump-Clinton

01 Ottobre 2020

I dibattiti presidenziali, come quello che almeno 16 reti hanno mandato in onda martedì tra Trump e Biden, sono in genere tra le trasmissioni più seguite dell’anno. Il Super Bowl per esempio, che quest’anno ha avuto circa 100 milioni di spettatori, è uno dei pochi eventi che solitamente è in grado di registrare una portata più ampia. Eppure la copertura della notte del duello tra il presidente e e lo sfidante ha avuto un pubblico televisivo di appena 73 milioni, con ascolti decisamente più bassi rispetto a quelli del primo dibattito Trump-Clinton del 2016, che fece oltre 84 milioni di ascolti.

Secondo il New York Times che ha provato ad analizzarne le motivazioni, i numeri Nielsen, diffusi il giorno dopo il dibattito, non includerebbero tutti coloro che hanno visto l’evento in streaming, online, un’abitudine oggi più diffusa di quanto non fosse nel 2016, spiegando così il calo (le stesse Convention Nazionali repubblicane e democratiche di quest’anno hanno attirato molti meno telespettatori rispetto al solito, con un calo del 25 per cento per ciascuna) attraverso il cambiamento delle abitudini di fruizione e visione. La flessione però potrebbe anche derivare dal fatto che la presenza di Trump nell’arena politica è diventata meno una novità rispetto a un tempo, come se il pubblico sapesse già cosa aspettarsi dai suoi discorsi.

In ogni caso, circa 17,8 milioni di persone si sono sintonizzate su Fox News per assistere al dibattito, raggiungendo il numero più alto rispetto a qualsiasi altra rete. La serata di martedì, nonostante il calo di ascolti, sarebbe infatti stata una delle più importanti nella storia del canale, seconda solo a quanto accaduto nel 2015: quando 24 milioni di persone seguirono l’allora primo dibattito delle primarie repubblicane, che segnò il debutto sul palco della politica del personaggio di The Donald.

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