Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
Il trailer del nuovo film di Nolan è potentissimo
«Benvenuto nell’Aldilà». È con una frase parecchio oscura che si presenta il trailer del nuovo film di Christopher Nolan, Tenet, rilasciato nel pomeriggio del 19 dicembre dalla Warner Bros (ma girato nei cinema a settembre con Joker). Sembra un thriller psicologico, un film di spionaggio, ma con qualcosa di strano, di diverso.
A due anni da Dunkirk, il regista è tornato alle atmosfere oniriche di Inception per un’opera che uscirà il 17 luglio 2020. Protagonista della pellicola, John David Washington, il figlio di Denzel che si era fatto conoscere con BlaKKKlansman diretto da Spike Lee. Si arrampica su un edificio, cerca di evitare la terza guerra mondiale, senza doversi chiedersi il perché delle cose o il significato di quella parola che gli viene rivelata: “tenet”, «che aprirà le porte giuste, e anche alcune sbagliate». Giocando su diversi piani spazio temporali – tematica che lega con un filo rosso numerosi film di Nolan – nel nuovo lungometraggio vi saranno anche interpreti quali Robert Pattinson, presto Bruce Wayne nel nuovo capitolo di Batman, e Michael Caine, che ha collaborato con Nolan in The Prestige, Inception e nella saga del Cavaliere Oscuro. Ancora poco si conosce circa la trama di Tenet, la cui segretezza (Pattinson aveva dichiarato di aver dovuto leggere la trama chiuso in una stanza per evitare che potessero trapelare informazioni) accresce l’attesa.
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.