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C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

È uscito il nuovo trailer di House of Cards senza Kevin Spacey

06 Marzo 2018

Durante la serata degli Oscar di domenica è uscito a sorpresa il trailer della sesta e ultima stagione di House of Cards, la celebre serie recentemente orfana di Kevin Spacey (che Netflix aveva licenziato a seguito alle tempesta mediatica riguardo le molestie sessuali). L’ultima volta che avevamo visto il suo personaggio, c’era in ballo la contesa per il potere tra Frank e Claire Underwood, che stava complottando per governare il Paese senza di lui. È curioso come la finzione abbia finito per rispecchiare la realtà: Robin Wright ha rimpiazzato la sua co-star, con cui la serie ha definitivamente rotto i ponti, e nel trailer siede alla poltrona presidenziale.

Il contrasto tra i due coprotagonisti era cominciato a farsi intenso quando l’anno scorso l’attrice aveva cominciato una lotta pubblica contro la differenza di paga rispetto a Spacey, riporta Dazed. «Il personaggio di Claire Underwood era diventato più popolare di quello di Frank per un certo periodo di tempo, così ne ho approfittato», aveva detto Wright. Poi la vicenda ha preso un’altra piega, ma Wright è stata comunque pagata e adesso non ha nemmeno più in rivale (né nella storia, né nella realtà). Il teaser è un susseguirsi di immagini della Casa Bianca che termina nello Studio Ovale, con un classico zoom sulla scrivania presidenziale, alla quale c’è Claire di spalle. Si gira, si alza e dice: «Abbiamo appena cominciato». Poi la scritta, emblematica: «Hail to the Chief».

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