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23:47 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

È uscito il nuovo trailer di House of Cards senza Kevin Spacey

06 Marzo 2018

Durante la serata degli Oscar di domenica è uscito a sorpresa il trailer della sesta e ultima stagione di House of Cards, la celebre serie recentemente orfana di Kevin Spacey (che Netflix aveva licenziato a seguito alle tempesta mediatica riguardo le molestie sessuali). L’ultima volta che avevamo visto il suo personaggio, c’era in ballo la contesa per il potere tra Frank e Claire Underwood, che stava complottando per governare il Paese senza di lui. È curioso come la finzione abbia finito per rispecchiare la realtà: Robin Wright ha rimpiazzato la sua co-star, con cui la serie ha definitivamente rotto i ponti, e nel trailer siede alla poltrona presidenziale.

Il contrasto tra i due coprotagonisti era cominciato a farsi intenso quando l’anno scorso l’attrice aveva cominciato una lotta pubblica contro la differenza di paga rispetto a Spacey, riporta Dazed. «Il personaggio di Claire Underwood era diventato più popolare di quello di Frank per un certo periodo di tempo, così ne ho approfittato», aveva detto Wright. Poi la vicenda ha preso un’altra piega, ma Wright è stata comunque pagata e adesso non ha nemmeno più in rivale (né nella storia, né nella realtà). Il teaser è un susseguirsi di immagini della Casa Bianca che termina nello Studio Ovale, con un classico zoom sulla scrivania presidenziale, alla quale c’è Claire di spalle. Si gira, si alza e dice: «Abbiamo appena cominciato». Poi la scritta, emblematica: «Hail to the Chief».

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Si chiama Human Consent Registry, è stato presentato a Bruxelles e potrebbe diventare uno dei primi strumenti davvero efficaci contro i furti dell'AI.

Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90

Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.