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11:45 venerdì 3 luglio 2026
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.

È uscito il nuovo trailer di House of Cards senza Kevin Spacey

06 Marzo 2018

Durante la serata degli Oscar di domenica è uscito a sorpresa il trailer della sesta e ultima stagione di House of Cards, la celebre serie recentemente orfana di Kevin Spacey (che Netflix aveva licenziato a seguito alle tempesta mediatica riguardo le molestie sessuali). L’ultima volta che avevamo visto il suo personaggio, c’era in ballo la contesa per il potere tra Frank e Claire Underwood, che stava complottando per governare il Paese senza di lui. È curioso come la finzione abbia finito per rispecchiare la realtà: Robin Wright ha rimpiazzato la sua co-star, con cui la serie ha definitivamente rotto i ponti, e nel trailer siede alla poltrona presidenziale.

Il contrasto tra i due coprotagonisti era cominciato a farsi intenso quando l’anno scorso l’attrice aveva cominciato una lotta pubblica contro la differenza di paga rispetto a Spacey, riporta Dazed. «Il personaggio di Claire Underwood era diventato più popolare di quello di Frank per un certo periodo di tempo, così ne ho approfittato», aveva detto Wright. Poi la vicenda ha preso un’altra piega, ma Wright è stata comunque pagata e adesso non ha nemmeno più in rivale (né nella storia, né nella realtà). Il teaser è un susseguirsi di immagini della Casa Bianca che termina nello Studio Ovale, con un classico zoom sulla scrivania presidenziale, alla quale c’è Claire di spalle. Si gira, si alza e dice: «Abbiamo appena cominciato». Poi la scritta, emblematica: «Hail to the Chief».

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