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13:11 venerdì 3 aprile 2026
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
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L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

La vera storia di The O.C. viene raccontata in un libro appena uscito negli Usa

30 Novembre 2023

A vent’anni dall’uscita del primo episodio di The O.C., la quintessenza della “californication” e dell’estetica Y2K, il creatore della serie Josh Schwartz e la produttrice esecutiva Stephanie Savage hanno voluto condividere con i fan materiale inedito, interviste, aneddoti e soprattutto le riflessioni fatte nel tempo sull’eredità di una serie simbolo della cultura pop degli anni Duemila. E così il 28 novembre negli Stati Uniti è uscito Welcome to the O.C: The Oral History. Nelle interviste e nella stesura del volume Savage e Schwartz sono stati affiancati dal critico televisivo e scrittore Alan Sepinwall, con il quale hanno collaborato per oltre un anno per raccogliere e commentare tutto il materiale.

In un’intervista per Vanity Fair, Schwartz ha detto di essere sicuro che i lettori saranno colpiti dal fatto che nel libro si riconosce apertamente un grave errore commesso dagli autori di The O.C. L’errore a cui fa riferimento Schwartz è la scelta di chiudere la terza stagione con la morte di Marissa Cooper, sconvolgente all’epoca e non ancora del tutto digerita a distanza di due decenni. Ma nel 2003 i due non potevano immaginare che la serie avrebbe goduto di un successo tanto longevo e di certo non si aspettavano che continuasse ad avere un tale impatto culturale sulla generazioni successive. Tutto sommato, però, i rimorsi sono pochi: certo, avrebbero potuto scrivere storyline più complesse o che all’epoca consideravano impossibili – ad esempio: Ryan Atwood innamorato di Summer Roberts – e forse oggi sarebbero più cauti nel rendere affascinante un personaggio egocentrico e indifferente come Seth Cohen.

Tra i vari retroscena i due creatori raccontano anche delle tante influenze cinematografiche e televisive che li hanno ispirati. Schwartz, ad esempio, cita i due registi per lui imprescindibili: John Hughes e Cameron Crowe. Mentre Savage parla dei tanti punti in comune tra i protagonisti iniziali Ryan, Seth e Marissa e Gioventù bruciata, o ancora dell’influenza di film cult come Harry ti presento Sally. Welcome to the O.C. chiarisce anche le indiscrezioni che negli anni avevano fatto sperare in diversi spin-off: non c’è mai stata intenzione di proseguire o ampliare il racconto. L’unica proposta di uno spin-off era arrivata da uno dei produttori esecutivi, che voleva concentrarsi sui personaggi diventati adulti, ma non era quella la storia che Savage e Schwartz volevano raccontare. E dove sarebbero oggi Ryan, Summer, Seth e Taylor – la ragazza con cui Ryan inizia una relazione nell’ultima stagione – chiede la giornalista alla fine dell’intervista. Ryan e Taylor avrebbero proseguito per un po’ la relazione, aiutandosi a vicenda, ma alla fine si sarebbero lasciati. Anche su Seth e Summer non hanno dubbi: loro sicuramente sarebbero sposati e felici.

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