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17:26 domenica 1 marzo 2026
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Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

La vera storia di The O.C. viene raccontata in un libro appena uscito negli Usa

30 Novembre 2023

A vent’anni dall’uscita del primo episodio di The O.C., la quintessenza della “californication” e dell’estetica Y2K, il creatore della serie Josh Schwartz e la produttrice esecutiva Stephanie Savage hanno voluto condividere con i fan materiale inedito, interviste, aneddoti e soprattutto le riflessioni fatte nel tempo sull’eredità di una serie simbolo della cultura pop degli anni Duemila. E così il 28 novembre negli Stati Uniti è uscito Welcome to the O.C: The Oral History. Nelle interviste e nella stesura del volume Savage e Schwartz sono stati affiancati dal critico televisivo e scrittore Alan Sepinwall, con il quale hanno collaborato per oltre un anno per raccogliere e commentare tutto il materiale.

In un’intervista per Vanity Fair, Schwartz ha detto di essere sicuro che i lettori saranno colpiti dal fatto che nel libro si riconosce apertamente un grave errore commesso dagli autori di The O.C. L’errore a cui fa riferimento Schwartz è la scelta di chiudere la terza stagione con la morte di Marissa Cooper, sconvolgente all’epoca e non ancora del tutto digerita a distanza di due decenni. Ma nel 2003 i due non potevano immaginare che la serie avrebbe goduto di un successo tanto longevo e di certo non si aspettavano che continuasse ad avere un tale impatto culturale sulla generazioni successive. Tutto sommato, però, i rimorsi sono pochi: certo, avrebbero potuto scrivere storyline più complesse o che all’epoca consideravano impossibili – ad esempio: Ryan Atwood innamorato di Summer Roberts – e forse oggi sarebbero più cauti nel rendere affascinante un personaggio egocentrico e indifferente come Seth Cohen.

Tra i vari retroscena i due creatori raccontano anche delle tante influenze cinematografiche e televisive che li hanno ispirati. Schwartz, ad esempio, cita i due registi per lui imprescindibili: John Hughes e Cameron Crowe. Mentre Savage parla dei tanti punti in comune tra i protagonisti iniziali Ryan, Seth e Marissa e Gioventù bruciata, o ancora dell’influenza di film cult come Harry ti presento Sally. Welcome to the O.C. chiarisce anche le indiscrezioni che negli anni avevano fatto sperare in diversi spin-off: non c’è mai stata intenzione di proseguire o ampliare il racconto. L’unica proposta di uno spin-off era arrivata da uno dei produttori esecutivi, che voleva concentrarsi sui personaggi diventati adulti, ma non era quella la storia che Savage e Schwartz volevano raccontare. E dove sarebbero oggi Ryan, Summer, Seth e Taylor – la ragazza con cui Ryan inizia una relazione nell’ultima stagione – chiede la giornalista alla fine dell’intervista. Ryan e Taylor avrebbero proseguito per un po’ la relazione, aiutandosi a vicenda, ma alla fine si sarebbero lasciati. Anche su Seth e Summer non hanno dubbi: loro sicuramente sarebbero sposati e felici.

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