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TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
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Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

La vera storia di The O.C. viene raccontata in un libro appena uscito negli Usa

30 Novembre 2023

A vent’anni dall’uscita del primo episodio di The O.C., la quintessenza della “californication” e dell’estetica Y2K, il creatore della serie Josh Schwartz e la produttrice esecutiva Stephanie Savage hanno voluto condividere con i fan materiale inedito, interviste, aneddoti e soprattutto le riflessioni fatte nel tempo sull’eredità di una serie simbolo della cultura pop degli anni Duemila. E così il 28 novembre negli Stati Uniti è uscito Welcome to the O.C: The Oral History. Nelle interviste e nella stesura del volume Savage e Schwartz sono stati affiancati dal critico televisivo e scrittore Alan Sepinwall, con il quale hanno collaborato per oltre un anno per raccogliere e commentare tutto il materiale.

In un’intervista per Vanity Fair, Schwartz ha detto di essere sicuro che i lettori saranno colpiti dal fatto che nel libro si riconosce apertamente un grave errore commesso dagli autori di The O.C. L’errore a cui fa riferimento Schwartz è la scelta di chiudere la terza stagione con la morte di Marissa Cooper, sconvolgente all’epoca e non ancora del tutto digerita a distanza di due decenni. Ma nel 2003 i due non potevano immaginare che la serie avrebbe goduto di un successo tanto longevo e di certo non si aspettavano che continuasse ad avere un tale impatto culturale sulla generazioni successive. Tutto sommato, però, i rimorsi sono pochi: certo, avrebbero potuto scrivere storyline più complesse o che all’epoca consideravano impossibili – ad esempio: Ryan Atwood innamorato di Summer Roberts – e forse oggi sarebbero più cauti nel rendere affascinante un personaggio egocentrico e indifferente come Seth Cohen.

Tra i vari retroscena i due creatori raccontano anche delle tante influenze cinematografiche e televisive che li hanno ispirati. Schwartz, ad esempio, cita i due registi per lui imprescindibili: John Hughes e Cameron Crowe. Mentre Savage parla dei tanti punti in comune tra i protagonisti iniziali Ryan, Seth e Marissa e Gioventù bruciata, o ancora dell’influenza di film cult come Harry ti presento Sally. Welcome to the O.C. chiarisce anche le indiscrezioni che negli anni avevano fatto sperare in diversi spin-off: non c’è mai stata intenzione di proseguire o ampliare il racconto. L’unica proposta di uno spin-off era arrivata da uno dei produttori esecutivi, che voleva concentrarsi sui personaggi diventati adulti, ma non era quella la storia che Savage e Schwartz volevano raccontare. E dove sarebbero oggi Ryan, Summer, Seth e Taylor – la ragazza con cui Ryan inizia una relazione nell’ultima stagione – chiede la giornalista alla fine dell’intervista. Ryan e Taylor avrebbero proseguito per un po’ la relazione, aiutandosi a vicenda, ma alla fine si sarebbero lasciati. Anche su Seth e Summer non hanno dubbi: loro sicuramente sarebbero sposati e felici.

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