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06:53 lunedì 6 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

La terza stagione di The Bear arriverà in estate

12 Febbraio 2024

Il presidente del canale via cavo FX John Landgraf ha annunciato, come scrive Selome Hailu su Variety, che la terza stagione di The Bear andrà in onda negli Stati Uniti a giugno. A parte questa notizia, Landgraf non ha rivelato quasi nulla ai giornalisti – l’annuncio lo ha fatto durante la presentazione del palinsesto di FX davanti ai membri della Television Critics Association, a Los Angeles – ma ci ha tenuto a precisare che i fan della serie non devono dare per scontati episodi dal cast eccezionale come “Fishes”, la puntata di Natale della seconda stagione. «Sono io il primo a essere rimasto sorpreso quando mi hanno detto che eravamo davvero riusciti a fare una cosa come quella», ha spiegato Landgraf, probabilmente preoccupato dai danni che un ulteriore eccesso di hype potrebbe arrecare alla serie.

Landgraf ha confermato anche che negli Stati Uniti la serie continuerà a essere distribuita in streaming su Hulu (da qui la relativa certezza che le cose resteranno uguali anche in Italia, dove le prime due stagioni della serie si trovano su Disney+). Il presidente di FX ha anche spiegato la ragione per la quale la serie è stata fin qui, e continuerà a essere, distribuita in streaming in un’unica soluzione, tutti gli episodi disponibili a partire da subito. «È stato chiaro sin da subito, a me e alle persone che hanno lavorato allo show, che questa era una serie basata sull’ansia», ha spiegato Landgraf. E quindi la possibilità di vederne tutti gli episodi uno dopo l’altro è servita a potenziare questa capacità “ansiogena” di The Bear. E poi, secondo Landgraf, questa scelta ha anche reso il finale della serie ancora più «bello ed edificante».

Non sarà facile ripetere il successo della prima e della seconda stagione di The Bear, però. Agli Emmy, la stagione 1 è stata premiata con dieci statuette, compreso il premio come Miglior serie comedy (una classificazione che ha fatto molto discutere i fan), quello per il Miglior attore protagonista (Jeremy Allen White), pe il Miglior attore non protagonista (Ebon Moss-Bachrach) e per la Migliore attrice non protagonista (Ayo Edebiri). La seconda stagione invece ha già portato a casa tre Golden Globe (Miglior serie comedy, Miglior attore protagonista e Miglior attrice non protagonista). In un’intervista a Variety, Jeremy Allen White ha detto di non aver ancora letto nessuna sceneggiatura della terza stagione, ma che da gennaio in poi sarebbe stato impegnato nei preparativi della stessa: c’è da scrivere un menù, ha spiegato, e prepararsi a «tornare a lavorare in cucina».

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