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02:14 venerdì 24 aprile 2026
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Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".

Temu ha raddoppiato i guadagni in Europa nonostante una forza lavoro composta da otto dipendenti soltanto

Otto persone per gestire gli ordini, il servizio clienti, il sito, oltre alla parte burocratica, amministrativa e fiscale.

14 Ottobre 2025

A fine 2024 Temu ha dichiarato di aver generato profitti per più di 120 milioni di euro in Europa, più che raddoppiando i guadagni rispetto all’anno precedente. Un risultato impressionante di per sé, ma ancora più incredibile se si considera che i dipendenti che lavorano nella sede europea non raggiungono nemmeno la doppia cifra. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, a gestire l’enorme mole di ordini, il servizio clienti, la parte tecnica relativa al funzionamento del sito, oltre a quella burocratica, amministrativa e fiscale, sono otto dipendenti appena.

La struttura aziendale estremamente snella però non basta a raccontare il successo del gigante dell’ecommerce cinese. Il Guardian spiega che sono essenzialmente due i fattori che permettono a Temu di crescere a questi ritmi in tutte i Paesi europei. Il primo è dovuto alla mancata introduzione di una tassa doganale per i pacchi provenienti dalla Cina di valore inferiore ai 150 euro, inizialmente minacciata ma poi mai attuata dalle istituzioni europee. A differenza di quanto proveniente da altri Paesi asiatici come il Giappone (per cui la tassa doganale scatta già per pacchi che superino il valore di 30 euro), le merci a basso costo di Temu riescono a ovviare a questo primo balzello fiscale, mantenendo i loro prezzi bassissimi.

Il secondo fattore è un problema di sistema dell’Unione europea: la tassazione dei profitti di aziende come Temu è del tutto inadeguata rispetto ai guadagni e non cresce proporzionalmente agli stessi. In buona sostanza, a differenza delle imprese europee, sfruttando una serie di cavilli burocratici, Temu aumenta i suoi guadagni ma continua a pagare tasse quasi irrisorie: appena 18 milioni di euro nel 2024.

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