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Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

La Svezia ha lanciato una campagna per non essere più confusa con la Svizzera

31 Ottobre 2023

«Tante persone in tutto il mondo continuano a confondere Svezia e Svizzera. Alcuni pensano addirittura che siamo lo stesso Paese. “Sweden (not Switzerland)” è una campagna che ha l’obiettivo di porre fine alla confusione una volta per tutte. Siamo due bellissimi Paesi europei che iniziano per “Sv”, ma siamo decisamente diversi», questa è la risposta che si legge sul sito VisitSweden a chi chiede il perché di questa iniziativa. L’ente del turismo svedese ha pensato di farsi pubblicità e promuovere il turismo nel Paese facendo leva sullo strano fatto che molte persone sembrano ignorare le differenze tra Svezia e Svizzera. Euronews riporta che sono circa 120 mila le persone che ogni anno chiedono a Google se si tratti dello stesso posto.

Il video della campagna promozionale ha fatto rapidamente il giro dei social. Una portavoce dell’ente del turismo svedese appare dietro a un leggio in quella che sembra essere una sede istituzionale, da lì l’appello, con toni estremamente seri, al popolo svizzero. La proposta è semplice: Svezia e Svizzera si devono dividere gli argomenti da trattare, di modo che nessuno possa più sbagliarsi. La Svizzera si prende le montagne, la Svezia i locali. Alla Svizzera possono andare i rumori forti come lo yodel, alla Svezia spetta invece il silenzio. La Svizzera può reclamare l’Lsd, la Svezia vuole invece l’aurora boreale («un altro tipo di esperienza surreale», sottolinea la portavoce). La Svizzera offre orologi di lusso, la Svezia il lusso di dimenticare lo scorrere del tempo. La rappresentante chiarisce che si tratta solo di una proposta e che la Svezia è disposta ad aprire le trattative con la sua gemella diversa pur di mettere fine alla confusione.

Sul sito è presente la versione completa dell’accordo, che può essere scaricato e firmato da chiunque, dove sono elencati tutti gli argomenti assegnati ai due Paesi. Crocchette al formaggio contro polpette di carne. Crema dopo sole contro sole di mezzanotte. Impianti di sci di lusso contro impianti di sci economici. Mucche contro alimentazione vegetale. «Noi abbiamo i nostri argomenti e voi i vostri. Se entrambi gli enti si atterranno a questa ferrea divisione in tutte le comunicazioni con il mondo esterno, ogni dubbio sarà dissipato.», si legge nell’accordo. E se la Svizzera non firmasse l’accordo, ha chiesto qualcuno. Chiaramente se i rappresentanti svizzeri decidessero di firmare, sarebbe una bella opportunità per promuovere il turismo di entrambi i Paesi, ma anche in caso contrario, sarebbero comprensivi verso gli svizzeri, con i quali condividono anche una lunga tradizione di neutralità.

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