Hype ↓
19:36 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Succession è finita ma gli scazzi tra i Murdoch continuano

25 Luglio 2024

È una magra, magrissima consolazione, ma questo c’è: visto che non possiamo avere una nuova stagione di Succession, ci tocca accontentarci della famiglia che l’ha ispirata, i Murdoch, e della loro battaglia per ereditare l’impero nel settore dei media. Come racconta il New York Times, infatti, a differenza della bellissima serie Hbo, terminata a maggio 2023, la realtà continua ad andare avanti, e la famiglia Murdoch a litigare. A quanto pare, secondo un documento giudiziario sigillato ottenuto dal quotidiano, Rupert Murdoch è impegnato in una battaglia legale segreta contro tre dei suoi figli per il futuro dell’azienda (l’impero) di famiglia, che il patriarca vuole conservare come superpotenza conservatrice anche dopo la sua morte.

A differenza di Logan Roy, che come sappiamo muore nella terza puntata della quarta stagione, il signor Murdoch è ancora vivo e vegeto, e a 93 anni ha deciso di compiere una mossa a sorpresa per modificare i termini del fin qui immodificabile trust familiare, una modifica che garantisce a suo figlio maggiore e successore prescelto, Lachlan, il ruolo di unico responsabile di News Corp. Per come stavano le cose finora, il trust avrebbe dovuto cedere il controllo dell’azienda di famiglia ai quattro figli maggiori alla morte del padre. Ma Rupert Murdoch ha deciso di modificarlo, questo trust: suo figlio Lachlan dovrà avere il potere di gestire l’azienda senza interferenze da parte dei suoi fratelli politicamente più moderati, così da proteggere la linea editoriale ultraconservatrice che ha fatto il successo di Fox News, per citare solo una delle tante testate editoriali Murdoch.

I tre fratelli in questione – James, Elisabeth e Prudence – sono stati colti completamente alla sprovvista dal tentativo del padre di riscrivere quella che avrebbe dovuto essere una accordo inviolabile e si sono uniti per fermarlo. Lachlan (che potrebbe essere chi, Roman?), ovviamente, ha preso le parti di papino. La battaglia che ne è seguita si è svolta tutta lontana dallo sguardo dell’opinione pubblica. Il mese scorso, la persona incaricata da Murdoch di eseguire le sue volontà testamentarie ha detto che Rupert può assolutamente modificare il testamento, a patto che dimostri di agire in buona fede e per il solo beneficio dei suoi eredi. Un processo per determinare se il signor Murdoch sta effettivamente agendo in buona fede dovrebbe iniziare a settembre.

Articoli Suggeriti
Ogni cosa è illuminata, se la fa Brian Eno

Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo

L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.