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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
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Succession è la prima serie con tre candidati all’Emmy per miglior attore protagonista nello stesso anno

13 Luglio 2023

Sono anni ormai che la discussione sulle nomination agli Emmy (la lista completa di quelle di quest’anno la trovate qui) corrisponde a una discussione su Succession e il 2023 non ha fatto eccezione. Certo, si è parlato anche di Sabrina Impacciatore e di Simona Tabasco, nominate entrambe per le loro interpretazioni White Lotus nella categoria “Supporting Actress in a Drama Series”. Si è parlato tanto di Pedro Pascal, che continua il suo anno perfetto diventando uno dei pochissimi – forse l’unico, ci sarebbe da consultare gli archivi degli Emmy – attori a passare da mai candidato e candidato tre volte nella stessa edizione del premio. Ma si è parlato soprattutto di Succession e delle 27 candidature raccolta dall’ultima stagione della serie. In particolare, di un record stabilito dallo show di Jesse Armstrong: nessuna serie prima d’ora aveva mai avuto tre attori candidati al premio per “Outstanding Lead Actor in a Drama Series”: Brian Cox, Jeremy Strong e Kieran Culkin.

Per Cox e Strong è la terza nomination nella categoria: entrambi sono stati nominati nel 2020, nel 2022 e nel 2023, con Strong che ha anche battuto il collega e rivale nel 2020. Per Culkin invece si tratta della prima volta tra i Lead Actor, dopo essere stato candidato due volte come attore non protagonista (lo scorso anno assieme a Matthew Macfadyen e Nicholas Braun: a vincere fu Macfadyen). Le nomination per Cox, Strong e Culkin sono solo tre delle quattordici raccolte da Succession nelle categorie attoriali: c’è anche Sarah Snook come “Lead Actress in a Drama Series”; Nicholas Braun, Matthew Macfadyen, Alan Ruck e  Alexander Skarsgård tra gli attori non protagonisti (categoria dominata dagli interpreti di due serie soltanto: White Lotus e, appunto, Succession, quattro nomination per una e quattro nomination per l’altra); J. Smith-Cameron come “Miglior attrice non protagonista”; James Cromwell e Arian Moayed per i “Guest Actor in a Drama Series”; Hiam Abbass, Cherry Jones e Harriet Walter per le “Guest Actress in a Drama Series”. A questa lista già piuttosto lunga, c’è da aggiungere anche la candidatura forse più importante di tutte: quella al premio per la migliore serie drammatica.

A completare l’egemonia della serie Hbo ci sono anche le nomination per i registi e per lo sceneggiatore-showrunner Jesse Armstrong. Registi, al plurale, perché Succession ha ottenuto quest’anno tre nomination al premio per “Outstanding Directing For A Drama Series”: Andrij Parekhm per l’episodio “America Decides”, Mark Mylod per “Connor’s Wedding” e Lorene Scafaria per “Living+”. Infine, la nomination per Armstrong, favoritissimo tra gli sceneggiatori: candidato nella categoria “Outstanding Writing For A Drama Series”, la sua vittoria – con l’episodio “Connor’s Wedding” – è data quasi per scontata.

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