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Su Gta online sono apparse delle missioni che reinscenano l’omicidio di Charlie Kirk Rockstar Games, lo studio che gestisce il gioco, è stato costretto ad aggiungere “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
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Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.

Succession è la prima serie con tre candidati all’Emmy per miglior attore protagonista nello stesso anno

13 Luglio 2023

Sono anni ormai che la discussione sulle nomination agli Emmy (la lista completa di quelle di quest’anno la trovate qui) corrisponde a una discussione su Succession e il 2023 non ha fatto eccezione. Certo, si è parlato anche di Sabrina Impacciatore e di Simona Tabasco, nominate entrambe per le loro interpretazioni White Lotus nella categoria “Supporting Actress in a Drama Series”. Si è parlato tanto di Pedro Pascal, che continua il suo anno perfetto diventando uno dei pochissimi – forse l’unico, ci sarebbe da consultare gli archivi degli Emmy – attori a passare da mai candidato e candidato tre volte nella stessa edizione del premio. Ma si è parlato soprattutto di Succession e delle 27 candidature raccolta dall’ultima stagione della serie. In particolare, di un record stabilito dallo show di Jesse Armstrong: nessuna serie prima d’ora aveva mai avuto tre attori candidati al premio per “Outstanding Lead Actor in a Drama Series”: Brian Cox, Jeremy Strong e Kieran Culkin.

Per Cox e Strong è la terza nomination nella categoria: entrambi sono stati nominati nel 2020, nel 2022 e nel 2023, con Strong che ha anche battuto il collega e rivale nel 2020. Per Culkin invece si tratta della prima volta tra i Lead Actor, dopo essere stato candidato due volte come attore non protagonista (lo scorso anno assieme a Matthew Macfadyen e Nicholas Braun: a vincere fu Macfadyen). Le nomination per Cox, Strong e Culkin sono solo tre delle quattordici raccolte da Succession nelle categorie attoriali: c’è anche Sarah Snook come “Lead Actress in a Drama Series”; Nicholas Braun, Matthew Macfadyen, Alan Ruck e  Alexander Skarsgård tra gli attori non protagonisti (categoria dominata dagli interpreti di due serie soltanto: White Lotus e, appunto, Succession, quattro nomination per una e quattro nomination per l’altra); J. Smith-Cameron come “Miglior attrice non protagonista”; James Cromwell e Arian Moayed per i “Guest Actor in a Drama Series”; Hiam Abbass, Cherry Jones e Harriet Walter per le “Guest Actress in a Drama Series”. A questa lista già piuttosto lunga, c’è da aggiungere anche la candidatura forse più importante di tutte: quella al premio per la migliore serie drammatica.

A completare l’egemonia della serie Hbo ci sono anche le nomination per i registi e per lo sceneggiatore-showrunner Jesse Armstrong. Registi, al plurale, perché Succession ha ottenuto quest’anno tre nomination al premio per “Outstanding Directing For A Drama Series”: Andrij Parekhm per l’episodio “America Decides”, Mark Mylod per “Connor’s Wedding” e Lorene Scafaria per “Living+”. Infine, la nomination per Armstrong, favoritissimo tra gli sceneggiatori: candidato nella categoria “Outstanding Writing For A Drama Series”, la sua vittoria – con l’episodio “Connor’s Wedding” – è data quasi per scontata.

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