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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Da dove vengono i troll?

23 Agosto 2017

A tutti è capitato di perdere alcuni preziosi minuti della propria vita leggendo i commenti lasciati da sconosciuti in fondo a video, articoli, foto su Instagram, post di Facebook. Il sentimento che queste poco edificanti letture sono in grado di suscitare è di solito uno: perdita della fiducia nell’umanità intera. L’aggressività di alcuni commenti invita a interrogarsi su questioni macroscopiche. Internet fa male alla gente? L’essere umano è perduto? Perché tanto odio inutile e gratuito?

Wired ha condotto una ricerca che riporta il problema dei troll a una dimensione terrena, ricordandoci che dietro a quelle dita infervorate sui tasti del pc o dello smartphone si nascondono corpi reali, le cui vite si muovono secondo traiettorie che difficilmente collidono con le minacce di morte lasciate in commento al video di una popstar su Youtube.

Il problema, dice Daniel Ha, cofondatore di Disqus, una delle piattaforme di commenti più utilizzata dalle riviste, non è certo da imputare alla tecnologia: sono le persone a essere così. I dati raccolti con l’aiuto di Wired permettono di analizzare approfonditamente la realtà dei troll rivelando informazioni interessanti: dal momento della giornata in cui i commenti sono più numerosi (dopo pranzo) allo stato più virtualmente maleducato e aggressivo degli Stati Uniti (sorprendentemente, il Vermont). Ma come quantificare l’odio contenuto in un commento? Disqus ha utilizzato Perspective, un interfaccia di programmazione che funge come una sorta di moderatore virtuale in grado di gestire le parole dei troll. La definizione di un commento tossico? «Scortese, irrispettoso o irragionevole, che potrebbe causare l’abbandono della discussione da parte di altri utenti».

Mappa via Wired.
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