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17:38 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

07 Aprile 2026

La Sydney Opera House ha caricato su YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke. Fino a pochi giorni fa, l’opera era un contenuto “blindato”: gli unici che avevano potuto vederla – a parte quelli che erano lì, alla Opera House, a novembre 2024 – erano stati coloro che erano riusciti ad accaparrarsi un biglietto per le proiezioni del 6, 7 e 8 marzo. Oggi questo muro di esclusività, trasformando una visione per pochi in un’esperienza globale.

Il film, girato nel novembre 2024 sul piazzale dell’Opera House, racconta il debutto solista di Yorke a Sydney in un’atmosfera sospesa tra il monumentale e l’intimo. Per ottanta minuti, il leader dei Radiohead attraversa trent’anni di carriera: si passa dalla fragilità acustica di “Let Down” ai battiti elettronici della sua produzione solista, fino a ripescare deep cut storiche come “Rabbit in Your Headlights”. Nonostante lo sfondo iconico delle “vele”, la macchina da presa cerca il dettaglio, il falsetto e il lavoro tecnico di un polistrumentista che gestisce da solo la complessità di un intero ecosistema sonoro, ma anche le facce estasiate delle persone nel pubblico, i sorrisi esterrefatti e le coreografie di luci.

L’operazione segna un cambio di passo nelle strategie culturali del 2026. Scegliere di rendere pubblico un prodotto di questa qualità cinematografica significa superare la logica del profitto immediato da botteghino per puntare, magari, sulla costruzione di un archivio aperto e di qualità. In un’epoca di contenuti frammentati e velocissimi, la Sydney Opera House invita a una visione lenta e totale, dimostrando che la vera “presenza” di un artista oggi passa inevitabilmente per la sua democratizzazione digitale.

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