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Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

I capelli rosa sono il vero trend della pandemia

08 Gennaio 2021

Chi ha avuto i capelli rosa almeno una volta nella vita, sa bene che ricaderci è davvero facile, basta ritrovare la tinta in fondo all’armadietto del bagno per dimenticarsi di quanto sia complicato tenerli di un bel rosa brillante (e di quanto terribile sia la fase in cui per processo obbligato diventano di un orribile arancino pesca smorto). Eppure, in piena pandemia e anche dopo, sono state tantissime le persone a scegliere di tingersi i capelli di rosa pastello, star comprese. Tanto che, per quanto il trend sia di moda almeno dal 2018, con fasi altalenanti, il 2020 e il 2021 potrebbero essere gli anni di un ritorno in grande.

L’ultima è stata Madonna con il fucsia, Jennifer Lopez ha scattato qualche foto poco prima di Natale, Chrissy Teigen si è limitata a usare un filtro per una storia. Perché come ricorda il Guardian, i capelli colorati hanno effettivamente dominato non solo lo scorso anno (e molto probabilmente anche tutto quello che è appena iniziato), ma anche quelli in generale di grandi rivolgimenti. Justin Bieber si è tinto di rosa per il video di “Yummy” a gennaio 2020, mentre Lady Gaga è diventata rosa a febbraio per la sua “Stupid Love”. Dua Lipa se li era fatti tingere dal suo ragazzo in quarantena, la comica Whitney Cummings se li è fatti fucsia da poco. «L’anno scorso, abbiamo venduto un prodotto per capelli rosa fai-da-te ogni 30 secondi», ha affermato Alex Brownsell, co-fondatore e direttore creativo dell’azienda per capelli Bleach. Si tratterebbe di un aumento del 50 per cento rispetto all’anno precedente. «Sono tantissime le influencer che tendono a propendere per cose che attirano l’attenzione», ha affermato il parrucchiere DaRico Jackson al Guardian, spiegando che la scelta del rosa ha a che fare con i video di TikTok e i post di Instagram. Sarebbero tantissime le persone a scegliere di tingersi i capelli perché vedere un TikTok così è più interessanti, ti soffermi, o semplicemente per emulare il o la protagonista di una serie che ci piace, come nel caso di Michaela Coel e del suo personaggio in I May Destroy You.

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Storicamente parlando, prima di Nicki Minaj e Lil Kim, anche se i capelli rosa potrebbero certamente riportare alla mente Kurt Cobain o Gwen Stefani, un primo esempio di tinta colorata per rispondere a una tendenza si ritrova già nel 18esimo secolo, quando le polveri per tingere le parrucche venivano vendute in tonalità di rosa e azzurro pastello, poiché se lasciate bianche tendevano a ingiallire nel tempo. I colori profumavano di lavanda e oli essenziali, così da coprire l’odore acre che avevano quei giganteschi copricapi in realtà.

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