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07:41 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Perché le spille da balia sono diventate un simbolo politico

13 Dicembre 2016

Sulla copertina di Sports Illustrated, la star del basket LeBron James indossa una spilla da balia. Prima di lui, altre celebrities si erano fatte fotografare e/o avevano postato sui social foto dove ne indossavano una, come gli attori Patrick Stewart e PJ Marshall. Il fatto è che indossare una spilla da balia nel 2016 è diventato uno statement politico (naturalmente, non sono soltanto le persone famose a farlo): negli Usa è un modo di esprimere solidarietà alle minoranze che rischiano di risentire maggiormente della prossima presidenza di Donald Trump (soprattutto musulmani e messicani), mentre nel Regno Unito ha una valenza pro-rifugiati.

Il trend è cominciato a emergere immediatamente dopo le elezioni americane, quando è stato lanciato l’hashtag #safetypin. Secondo la ricostruzione del Washington Post, la scelta di questo oggetto stava a indicare la presenza di un «alleato sicuro», pronto a «fare valere i diritti di chi può essere oggetti di abusi fisici o verbali» (“alleato sicuro” in inglese di dice “safe ally”, da cui il richiamo con “safety pin”). L’idea originale insomma era di persone bianche che mostravano solidarietà con le minoranze, per questo i critici avevano additato l’iniziativa come sfogo del senso di “colpa bianco”.

Naturalmente, la spilla da balia può essere indossata anche soltanto come accessorio, la fotografia di LeBron James è stata interpretata in senso politico. La safety pin è stata brevettata nel 1849, ma esiste da almeno tremila anni ed era utilizzata come accessorio già dagli etruschi. In inglese l’espressione “pin money”, che indica piccole somme dedicate a spese non essenziali, è nata dal fatto che un tempo le signore della borghesia britannica ricevevano una paghetta dai mariti per comprare spille ed altri accessori.

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