Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.
Chi ringraziare quando si riceve un Oscar? Steven Spielberg

Si avvicina alla notte degli Academy Awards e, in attesa di conoscere i vincitori, il sito Vocativ ha deciso di analizzare i discorsi dei vincitori delle edizioni precedenti. Chi si ringrazia quando si vince un Oscar? La mamma? Il proprio regista? A quanto pare, la cosa più comune pare essere ringraziare Steven Spielberg. Anche se non c’entra niente con il film che ha vinto.
Dopo avere analizzato 1,396 discorsi di accettazione del prestigioso premio (ovvero quelli presenti nell’archivio digitalizzato), lo staff del sito ha notato che il regista di Jaws è stato menzionato ben 42 volte. Cosa che fa di lui la persona più ringraziata durante la notte degli Oscar. La stessa Academy è ringraziata 43 volte, appena una volta in più rispetto a Spielberg.
La cosa interessante è che a ringraziare il regista non sono soltanto gli attori che hanno vinto il premio con un film diretto da lui (cosa che sembrerebbe scontata), ma anche persone che dichiarano semplicemente di essersi ispirati a lui.
Tra le altre persone frequentemente menzionate nei discorsi di accettazione agli Oscar: mamma, papà, e Francis Ford Coppola.
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Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.
Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.