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Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
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In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Si è scoperto che la Cia usava un sito di Star Wars per comunicare con le sue spie

Starwarsweb.net ora non esiste più, ma per tanti anni è stato la casa di nerd di Guerre Stellari e agenti segreti americani.

27 Maggio 2025

Certe volte viene da pensare che i complottisti e i paranoici abbiano le loro ragioni. Chi penserebbe mai che un innocentissimo sito dedicato a Star Wars è in realtà un centro di comunicazione che la Cia usa per ricevere e inviare informazioni ai suoi agenti sparsi per il mondo? Nessuno, tranne un complottista incallito, un inguaribile paranoico. E, in questo caso, avrebbero ragione loro, il complottista, il paranoico. Come scoperto da 404 Media, infatti, la Cia ha davvero usato, per anni, un sito dedicato a Star Wars per ricevere e inviare informazioni ai suoi agenti sparsi per il mondo. Il sito in questione si chiamava starwarsweb.net e se provate adesso a raggiungerlo tramite barra di ricerca finirete dritti dritti sul sito della Cia.

Come si legge nell’inchiesta firmata dal giornalista Joseph Cox, starwarsweb.net era solo uno dei numerosi siti apparentemente “normali” che la Cia usava per i suoi scopi (altri erano dedicati alla stand up comedy, agli sport estremi, alla musica). Come facevano gli agenti e operativi Cia a comunicare con l’agenzia attraverso questo sito? A quanto pare, la procedura era abbastanza semplice: all’agente o all’operativo in questione venivano consegnate delle credenziali, nome utente e password; una volta inserite, queste credenziali davano l’accesso a una chat appositamente pensato per comunicare con la Cia. Niente di più semplice, l’unica accortezza che bisognava avere era fare attenzione e assicurarsi di non confondersi e dire sulla chat pubblica del sito quello che andava detto nella chat privata con la Cia, e viceversa.

Come mai alla fine la Cia ha deciso di smettere di usare starwarsweb.net? Beh, probabilmente l’agenzia ha deciso di spostarsi su siti dedicati a franchise di maggior successo. Si sa, si dice da tanto, d’altronde, che Star Wars ha perso lo smalto d’un tempo.

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