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22:53 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

C’è un clamoroso errore in uno degli episodi più famosi dei Simpsons

07 Settembre 2018

Buzzfeed riporta che qualche giorno fa, Matt Selman, produttore esecutivo dei Simpson, ha rivelato via Twitter un errore presente nell’episodio “E con Maggie sono tre”, probabilmente una delle puntate più viste e commentate.

“E con Maggie sono tre” racconta della nascita di Maggie e di come, perlomeno all’inizio, Homer non fosse affatto felice di diventare papà per la terza volta. La storia prende spunto da una domanda di Lisa, curiosa del perché gli album di famiglia non conservino alcuna foto dei primi anni di vita della piccola di casa. Il mistero sarà svelato alla fine dell’episodio. Nel frattempo, però, un piccolo ma significativo errore complica la storia.

In una delle scene successive, infatti, quella in cui Marge annuncia a Homer di essere in dolce attesa, alle spalle dei due compare un ritratto di Maggie. La stessa Maggie non ancora nata, quella di cui nessuna foto dovrebbe essere presente in casa. Ed ecco l’errore. C’è stato chi ha cercato di giustificarlo supponendo che la bambina del ritratto fosse Lisa, ma la teoria è stata presto smentita dall’assenza dell’immancabile collana di perle con cui Lisa è raffigurata fin dalla nascita.

L’errore è anche in contraddizione con la scena finale, in cui si scopre che se non ci sono foto di Maggie è solo perché le ha tutte Homer, appese in ufficio,  in cui il capofamiglia ha dovuto far ritorno proprio per mantenere la terzogenita, di cui, nonostante le rimostranze iniziali, si è perdutamente innamorato.

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