Esteri ↓
23:32 lunedì 12 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

A nessuno piace la nuova sigla di White Lotus

19 Febbraio 2025

Un proverbio americano dice che “if it ain’t broke, don’t fix it”: se una cosa non è rotta, non c’è bisogno di aggiustarla. Si potrebbe commentare così la scelta (di chi? Chi è il colpevole? Vengano fatto nomi e cognomi) di cambiare la sigla di White Lotus. Le prime due stagioni della serie di Mike White devono una parte della loro popolarità, soprattutto sui social, anche alla theme song “Renaissance”.

In realtà, la theme song della serie era cambiata anche tra la prima e la seconda stagione: quella di White Lotus 2 (“Renaissace”) era una sorta di club remix di quella di White Lotus 1 (“Aloha”), però, non un pezzo completamente diverso come quello che si sente durante la sigla di White Lotus 3 (che in Italia va in onda su Sky e NOW Tv). “Renaissance” nella versione club remix era piaciuta talmente tanto che Tiesto aveva deciso di realizzarne una sua versione, entrata anche in classifica negli Stati Uniti e suonata nei club e nei festival di mezzo mondo.

La nuova theme song si intitola “Enlightenment” e l’ha composta Cristobal Tapia De Veer, autore anche di “Renaissance” e di “Aloha”. Le reazioni del pubblico (ci sono delle video reaction su tiktok molto divertenti) a questa novità si possono riassumere tutte con un commento diventato piuttosto popolare sui social negli ultimi giorni: «THEY CHANGED THE WHITE LOTUS THEME SONG??? GTFO».

@justsammorris

like being edged

♬ Enlightenment (Main Title Theme) [from “The White Lotus: Season 3”] – Cristobal Tapia De Veer

@willowbae

The OG white lotus theme song will always be elite. Maybe season 3s will grow on me tho… it’s like off beat but on beat. #whitelotus #whitelotusseason3 #themesong #whitelotusthemesong #foryourpage #fyi #hbomax

♬ Enlightenment (Main Title Theme) [from “The White Lotus: Season 3”] – Cristobal Tapia De Veer

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