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Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
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Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

Sick Luke: c’era una volta la trap

Per capire in che direzione andrà la musica del futuro basta ascoltare il primo album da "solista" del produttore della Dark Polo Gang, un lavoro realizzato nel corso di due anni che riunisce 34 artisti mescolando nomi pop, trap e indie.

25 Gennaio 2022

C’era una volta la trap. Poi è arrivata la pandemia che ha messo in crisi il concetto di musica live, TikTok con le sue hit virali, il sorprendente successo planetario dei Måneskin. I generi si sono mescolati. Quando esplose la febbre della trap, i detrattori si affrettarono a immaginare un futuro molto vicino in cui trapper trentenni, non più freschissimi e con la faccia piena di tatuaggi, si sarebbero aggirati come zombie per le strade senza essere riconosciuti da nessuno. Quel futuro non è ancora arrivato. Due anni fa, durante il lockdown, Luca Antonio Baker, il produttore della Dark Polo Gang, meglio conosciuto come Sick Luke, dev’essersi chiesto cosa fare, se cambiare direzione o continuare a cavalcare l’onda finché durava e deve aver deciso di fare entrambi. Perché l’onda c’è ancora, solo che si è mescolata, e diventata qualcos’altro. Per sfruttarla ha deciso di puntare sull’artista più potente di tutti: se stesso. Alla veneranda età di 27 anni, Sick Luke ha pubblicato il suo primo album “solista”, X2 (uscito il 7 gennaio, è già disco d’oro) che però di solitario ha ben poco, visto che riunisce 34 artisti mescolando pop, rap, indie e trap. Un progetto ambizioso, e infatti in quello che scriveva sui social prima che uscisse non c’era alcuna traccia di modestia: «È da una vita che aspettavo di fare un disco alla Dr. Dre dove chiamare tanti artisti e sperimentare suoni diversi da quelli che tutti conoscono. Nel 2016 ho cambiato la wave musicale e con questo progetto voglio rifare lo stesso».

Foto di Nicholas Fols & Siermond

Per capire quanto la nuova musica creata da Sick Luke sia diversa dalla trap a cui eravamo abituati, basta ascoltare la canzone più strana e bella dell’album, “La strega del frutteto” con Madame e Chiello, ex membro della Fsk. Se con Taxi B e Sapobully, Chiello (che già era considerato quello “emo”) cantava di snitch, coca e pistole, adesso fa il romanticone, tutto magico, poetico e innamorato. Un’altra trasformazione perfettamente riuscita, come dimostra il suo album Oceano Paradiso, che oltre alla canzone con Sick Luke contiene “Quanto ti vorrei“, un pezzo sorprendente, quasi ska, con sassofono finale. A 22 anni Chiello ha già abbandonato la trap per un nuovo tipo di pop, a tratti malinconico, ma anche un po’ elettronico e un po’ post-grunge, un mix ben rappresentato dalla bellissima copertina col giovane pensieroso disegnata da Sofia Samara, un’interpretazione in chiave anime/fanfiction dell’opera “Young Gardener”, realizzata da Orest Kiprensky nel 1817.

La copertina dell’album di Sick Luke invece è semplicissima, lontana dal suo solito immaginario stregonesco, oscuro e magico (rappresentato dal suo simbolo, il farfastrello, un mostrino che è un mix tra farfalla e pipistrello, e anche nel video teaser dell’album, dark e misterioso, così come le foto di Nicholas Fols & Siermond pubblicate sui suoi social), come se questa volta volesse puntare tutto sulla musica e sulle voci degli artisti, mescolati creando combinazioni inaspettate che uniscono indie e trap (Gazelle e Tedua nella carinissima “Notte scura” che apre l’album, Madame e Chiello, Cosmo e Pop X, Gaia e Carl Brave. Nell’ultima canzone, “Libertà”, c’è Duke Montana del Truce Klan, che tra parentesi è suo papà. Non manca niente nella storia di Sick Luke: un padre rapper e giovanissimo (diciottenne quando lui è nato), l’infanzia in America (sono tornati in italia quando Luca aveva 9 anni), l’aneddoto struggente (quando non c’erano soldi dormivano insieme in un monolocale). E poi il successo: nelle interviste dice che ha comprato casa, ora sta comprando uno studio, e ha tutta l’aria di voler continuare a fare musica per un bel po’.

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