Esteri ↓
01:22 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Il primo trailer del reboot di Sex and the City senza Kim Cattrall

11 Gennaio 2021

Le prime notizie sul ritorno di una delle più seguite serie degli anni ’90 erano apparse a fine dicembre su Page Six. Nelle ultime ore è arrivata la conferma definitiva che Sex and the City tornerà con un reboot sulla piattaforma di streaming Hbo Max. C’è però una “novità” che ha già animato le prime critiche: non ci sarà il pilastro Kim Cattrall, che interpretava la vulcanica e incontenibile Samantha Jones, e che più volte si è lamentata pubblicamente delle sue colleghe e del clima che regnava sul set della serie. Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis (rispettivamente Carrie, Miranda e Charlotte) hanno postato sui loro profili Instagram la notizia, accompagnata da un breve trailer, annunciando che avrebbero ripreso i loro ruoli nella serie.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da SJP (@sarahjessicaparker)

Come segnala l’Hollywood Reporter, la nuova serie si chiamerà And Just Like That …, un accenno alla serie originale, e seguirà le vicende di Carrie, Miranda e Charlotte, ora 50enni. La produzione della serie inizierà nella tarda primavera a New York. Saranno in tutto 10 episodi, scritti e diretti da Michael Patrick King, che ha vinto un Emmy per la regia di SATC, mentre le tre attrici protagoniste figurano come produttrici esecutive. Oltre a Cattrall, non ci sarà neanche Darren Star, showrunner della serie originale e oggi mente creativa dietro al bizzarro successo di Emily in Paris. In un’intervista al Guardian dell’agosto 2019, Cattrall aveva chiarito quanto ne avesse avuto abbastanza della serie (e delle sue colleghe), sostenendo che, alla sua età, non ne voleva sapere di «trovarsi in una situazione in cui non mi diverto neanche per un’ora». Una frase che a Samantha sarebbe piaciuta molto.

Articoli Suggeriti
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Leggi anche ↓
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga

Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.

L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online

Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.

Vedere Sirat è come partecipare al più sconvolgente dei rave party

Il film di Oliver Laxe, distribuito in Italia da Mubi, è un'esperienza difficile da spiegare a chi non l'ha vissuta: suoni, immagini e narrazione sono tutti pezzi di un viaggio fino all'estremo confine dell'essere umano.

Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.