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11:53 venerdì 24 aprile 2026
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, un profilo Instagram di meme su di lui Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".

A un certo punto nella nuova serie di Guadagnino c’è Timothée Chalamet che passeggia sullo sfondo

01 Ottobre 2020

Who Are Who We Are, la nuova serie di Luca Guadagnino con Chloë Sevigny e Jordan Kristine Seamòn, storia di copertina del nuovo numero di Rivista Studio in edicola dal 2 ottobre, arriverà in Italia su Sky il prossimo 9 ottobre. Ma in America, dove è già uscita per HBO, gli spettatori hanno iniziato a notare una strana apparizione piuttosto familiare durante un episodio: si tratta di Timothée Chalamet, la star di Call Me By Your Name sempre di Guadagnino, che a un certo punto compare passeggiando, come una semplice comparsa, alle spalle di uno dei personaggi principali.

Kyle Buchanan del New York Times, spiega Dazed & Confused, è stato il primo a confermare la notizia dopo che gli spettatori hanno notato la chioma di Chalamet sullo sfondo, nel terzo episodio. Una fonte vicina alla produzione ha successivamente confermato che Chalamet appare entrando e uscendo dall’inquadratura dietro Kid Cudi in un brevissimo cameo. Secondo quanto riferito, lo stesso dovrebbe capitare anche con l’altro protagonista di Call Me By Your Name, Armie Hammer, nelle puntate successive. Per quanto riguarda Chalamet, sarebbe stato proprio Cudi a volerlo. In un’intervista con Esquire, infatti, il cantante ha detto di aver chiamato Chalamet dopo aver scoperto di essere stato scelto da Guadagnino nella serie HBO, perché era convinto che l’attore avesse qualcosa a che fare con il suo arruolamento nel cast.

«Non posso credere di aver ottenuto il ruolo. Ho chiesto a Timmy se avesse detto qualcosa a Luca per fare in modo che scegliesse me. E lui mi ha detto tipo “No, fratello, in realtà stavo canticchiando la tua musica sul set di Call Me By Your Name, e gli ho un po’ parlato di te”. Ho chiesto a Luca di poterlo inserire nella serie, come un ringraziamento». Chalamet e Cudi sono amici da qualche tempo: nel 2019, proprio l’attore ha aperto il concerto di Cudi al ComplexCon Long Beach 2019, recitando alcuni versi dall’intro dell’album del 2009, Man on the Moon: The End of Day.

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