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19:48 martedì 21 luglio 2026
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?

Di cosa si è parlato questa settimana

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, eleggere per la seconda volta Donald Trump come presidente è americano.

di Studio
09 Novembre 2024

Stati Uniti – Notti MAGA
E alla fine è arrivato, anzi tornato (“Trump storms back”, titolava minacciosamente il New York Times il 6 novembre), in uno spoglio elettorale che si preannunciava lungo e complicatissimo e che invece è stato breve e chiarissimo. L’America ha rivoluto Trump come suo Presidente, l’indicazione è stata piuttosto definitiva. L’Europa e l’Italia, impaurite dai possibili, se non probabili danni, all’export, si interrogano invece su come fermare un’onda reazionaria che sembra inarrestabile. Le ricette sono tutte sui social, ma le idee purtroppo sono sempre le stesse.

Medio Oriente – Iran, Baby, Iran
La giornalista e attivista iraniana Masih Alinejad ha scritto su X di aver parlato con parenti e amici della ragazza iraniana la cui immagine è diventata virale nell’ultima settimana. L’abbiamo vista tutti seduta, vestita solo del suo intimo, sulle scale dell’università: Alinejad ha confermato che Mahla Daryaei, questo il suo nome, non è affetta da nessuna malattia mentale, come invece avevano dichiarato fonti del governo, e che davvero si è spogliata in pubblico per protestare contro i soprusi della polizia morale. Nel suo post, Alinejad ha scritto anche che Daryaei sarebbe stata ricoverata – o meglio, internata – nell’Ospedale psichiatrico di Teheran. Le sue condizioni sarebbero preoccupanti: dal suo arrivo è stata isolata in una stanza, piantonata 24 ore su 24 da agenti della polizia. Chi la prendeva in giro dovrebbe rileggerne bene la storia.

Polemiche – Scuola di polizia
Tre mesi di sospensione per un’opinione (criticabile, certo: non è il punto). L’insegnante e scrittore Christian Raimo è stato punito così, in modo piuttosto eclatante e simbolico, per aver criticato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara durante un dibattito pubblico. Raimo insegna all’istituto Pacinotti-Archimede di Roma e ha ricevuto questa settimana il provvedimento di sospensione dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, che prevede che non possa insegnare per tre mesi e che – e qui c’è anche la grave conseguenza economica – riceva uno stipendio tagliato del 50 per cento. Punirne uno per educarne cento: che sia una sentenza senza precedenti è evidente. Moltissimi, nel mondo culturale ma non solo, hanno espresso solidarietà e vicinanza: per chi volesse dare una mano, anche una raccolta fondi per le spese legali, qui.

Cinema – Queer of the Stone Age
L’unico lato positivo di questa vicenda è che almeno è servita ad alleggerire la pesantissima agenda di Luca Guadagnino: niente trasferta a Istanbul per presentare Queer al Mubi Fest, evento annullato a meno di 24 ore dall’inaugurazione e con i biglietti già esauriti. Per queste ferie inaspettate il regista deve ringraziare le autorità locali di Istanbul, che hanno vietato la proiezione preoccupate dalle possibili conseguenze «sulla pace sociale e sull’ordine pubblico». Allora non se ne fa niente, hanno risposto quelli di Mubi. Cosa c’è di più sedizioso di una storia d’amore tra due uomini, d’altronde: oggi sono due gay che si amano, domani una brigata di gay che danno l’assalto alla residenza di Erdogan. Chissà come sarebbe contento William S. Burroughs di sapere che dopo tutti questi anni, il suo libro riesce ancora a suscitare queste reazioni.

Cronaca – Amsterdam Arena
Partiamo dal presupposto che andare in giro per il mondo a vedere partite di calcio ma unire a questo diletto il gusto di sfasciare le città che ci ospitano non è un’attività molto intelligente. Ci sono stati forti scontri di opinione sugli scontri fisici di giovedì notte ad Amsterdam, tra ultras del Maccabi Tel Aviv e non si sa bene chi, se tifosi dell’Ajax o persone non per forza legate al calcio. La ricostruzione più credibile, alla fine, ci sembra questa: molti ultras del Maccabi (notoriamente di estrema destra) hanno fatto casino nel centro di Amsterdam, strappando bandiere palestinesi appese ai balconi, scandendo orribili cori razzisti, perfino picchiando un tassista a quanto pare solo perché arabo. Alla fine della partita (durante cui hanno anche violato il minuto di silenzio per le vittime di Valencia), qualcuno che gliel’aveva giurata ha aspettato gruppi di tifosi del Maccabi per vendicarsi. Violenza chiama violenza: brutta roba. Tutto per una partita di calcio. C’è chi ha gridato al pogrom, parola che però ci sembra eccessiva, conoscendo il suo significato. Difficile riuscire a ragionare: gli animi sono molto tesi, purtroppo.

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Da Carlo Giuliani ad Abderrahim Fakir sono passati 25 anni e non è cambiato assolutamente nulla

Il 19 luglio un uomo è morto a Bologna schiacciato dal peso di due agenti, mentre Genova sfilava per i 25 anni del G8. Il 20, piazza Alimonda si è fermata come ogni anno alle 17:27. In mezzo a tutto questo, una storia che si ripete, sempre e comunque e dovunque.

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