Hype ↓
18:08 lunedì 16 febbraio 2026
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.

A Santorini ci sono così tanti turisti che le autorità locali invitano i residenti a non uscire di casa

30 Luglio 2024

Se vi dovesse mai servire una definizione pronta, sintetica ed efficace di overtourism, potete usare questa: overtourism è quando su un’isola che normalmente ha 15 mila residenti arrivano, in un giorno solo, 11 mila turisti. È quello che è successo a Santorini lo scorso 23 luglio, giorno in cui le autorità locali sono arrivate vicinissime a dichiarare lo stato di emergenza per overtourism. Secondo quanto riporta Quartz, Panagiotis Kavallaris, presidente del municipio di Fira (città capoluogo dell’isola), avrebbe addirittura pubblicato sui suoi profili social un post in cui invitava i residenti a rimanere chiusi in casa: troppi turisti a passeggio per le viuzze dell’isola, troppo poco spazio per camminare. Il post è stato successivamente rimosso, ma a quel punto la shitstorm era già in corso.

Shitstorm che a un certo punto si è fatta talmente grossa e impetuosa da costringere le autorità locali quanto meno a riconoscere che sì, tutti questi turisti sono un problema e che qualcosa bisogna pur fare per risolverlo, questo problema. Si è arrivati così a una riunione d’emergenza che ha visto protagonista il sindaco di Santorini, il presidente della regione dell’Egeo Meridionale e i parlamentari che nell’assemblea nazionale rappresentano le isole Cicladi. Tutti si sono detti d’accordo sul fatto che così non si può andare avanti e che l’imposizione di un limite ai flussi turistici è ormai inevitabile. Nikos Zorzos, sindaco di Santorini, ha detto che a partire dal 2025 sarà reintrodotto il tetto massimo di turisti giornalieri che possono arrivare sull’isola: 8 mila.

Zorzos ha spiegato anche che l’incidente del 23 luglio si è verificato perché è impossibile imporre dei limiti al numero di navi da crociera che arrivano nello stesso momento sulle coste di Santorini: con un ragionamento a dire il vero abbastanza contorto, il sindaco ha detto che questi viaggi vengono organizzati con tale e tanto anticipo che per le amministrazioni locali diventa impossibile tenere traccia degli itinerari (se fossero dei last minute invece le cose sarebbero più semplici?). Con una punta di orgoglio che ha ottenuto il risultato di far arrabbiare ancora di più i già imbestialiti abitanti di Santorini, Zorzos ha anche sottolineato uno dei traguardi della sua amministrazione di cui va più orgoglioso, cioè la diminuzione dei cosiddetti “giorni-emergenza”, giornate, come appunto il 23 luglio, in cui la presenza dei turisti rende impossibile la vita dei residenti. Zorzos ha detto che quando lui si è insediato come sindaco, quei giorni erano 63. Adesso sono solo 48.

Articoli Suggeriti
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime

Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.

Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone

Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.

Leggi anche ↓
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime

Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.

Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone

Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.

Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti

La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.

Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+

Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.

Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire

C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.