La band hip hop irlandese viene da anni di provocazioni ed esagerazioni alle quali nessuno aveva fatto troppo caso, fin qui. Ma è bastata una frase su Gaza, Israele e Stati Uniti al Coachella per farli diventare nemici pubblici numero 1.
Anche il Salone del Libro di Torino è stato rimandato
«Il Salone Internazionale del Libro di Torino anche quest’anno si farà e sarà una grande occasione di incontro tra autori, editori e lettori», ma non nelle date previste. Con un comunicato, dopo le numerose fiere e festival letterari annullati a causa dell’emergenza Coronavirus, da Parigi a Londra, anche il Salone del Libro ha deciso di rimandare la data della manifestazione, inizialmente prevista dal 14 al 18 maggio. Per quanto concerne le nuove date, bisognerà attendere ancora: «L’organizzazione continua a lavorare e a monitorare attentamente l’evolversi della situazione in attesa delle disposizioni che verranno varate dopo il 3 aprile 2020, a scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri attualmente in vigore. Le nuove date verranno annunciate non appena sarà possibile una valutazione esaustiva degli scenari futuri».
Fino a questo momento si sperava che almeno la Fiera di Torino potesse essere svolgersi come previsto, dopo un elenco di eventi rimandati, ma anche nel capoluogo piemontese l’editoria si ferma. Non si tratterebbe di un annullamento dell’edizione 2020, comunque, come avvenuto per la Fiera del Libro di Londra che non ritornerà prima del 2021. «In un momento di grande sacrificio da parte di tutti gli italiani, il Salone vuole esprimere la sua più sentita vicinanza a coloro che stanno vivendo in prima persona gli effetti dell’emergenza: i malati, i loro cari, così come tutto il personale sanitario e le istituzioni che lavorano senza sosta per la salute e la sicurezza di tutti», si legge a conclusione della nota.

La band hip hop irlandese viene da anni di provocazioni ed esagerazioni alle quali nessuno aveva fatto troppo caso, fin qui. Ma è bastata una frase su Gaza, Israele e Stati Uniti al Coachella per farli diventare nemici pubblici numero 1.

Ancora più dei suoi romanzi precedenti, Vanishing World , appena uscito per Edizioni E/O, sembra scritto da una macchina senza sentimenti che ci mostra tutte le variabili possibili e immaginabili della stupidità umana.