Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?
Scritto con Ottessa Moshfegh, interpretato da Josh O’Connor, Saoirse Ronan e Jessie Buckley: il nuovo film di Alice Rohrwacher è già uno dei più attesi dell’anno
Ad aprile la regista inizierà le riprese dell'adattamento di The Three Incestuous Sisters, fiaba gotica scritta e illustrata da Audrey Niffenegger.
Ad aprile inizieranno le riprese del nuovo film di Alice Rohrwacher e, date le premesse, si preannuncia già come il progetto più ambizioso della sua carriera. È stata Deadline a svelare che si tratterà del libero adattamento di una fiaba gotica per adulti illustrata intitolata Three Incestuous Sisters. Il libro, scritto e illustrato nel 2005 da Audrey Niffenegger (autrice nota anche per il romanzo La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo), sembra il punto di partenza perfetto per esaltare le atmosfere e la sensibilità della regista, che ne ha curato la sceneggiatura insieme all’autrice Ottessa Moshfegh.
Il volume combina brevi didascalie e illustrazioni dai toni gotici realizzate dalla stessa Niffenegger, con un’atmosfera fiabesca e dark. Date queste premesse, alcune testate come World of Reel ipotizzano possa trattarsi del film muto a cui la regista di La Chimera aveva rivelato di star lavorando da tempo. Le tre sorelle del titolo, Bettine, Mimi e Charlie, hanno ognuna una qualità: bellezza, intelligenza e talento. Sono cresciute isolate dal mondo in una grande casa di famiglia, costrendo una sorellanza strettissima che diventa via via problematica quando entra nella loro vita un ragazzo di cui finiscono per innamorarsi. A impressionare è anche il cast già annunciato, che vede il ritorno della collaborazione tra la regista e Josh O’Connor.
A interpretare le tre sorelle saranno tre star internazionali come Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Jessie Buckley, quest’ultima attualmente in corsa per un Oscar da protagonista per Hamnet.
Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?
Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
Nel film di Nicolangelo Gelormini, ispirato a uno dei più sconvolgenti casi di cronaca nera italiana, c'è una riflessione di cui non si è parlato abbastanza: quella secondo la quale la letteratura, oggi, in questo mondo, rende deboli.